I Sindaci per una mobilità sostenibile: i nostri impegni

I Sindaci per una mobilità sostenibile: i nostri impegni

In occasione della prima Conferenza Nazionale sulla Mobilità Sostenibile, tenuta a Catania il 19 e 20 giugno, l’ANCI ha presentato una sorta di “decalogo” contenente gli impegni dei Sindaci per una Mobilità che aiuti a rendere le nostre città più competitive, attrattive e vivibili.
Si tratta di un documento che impegna le Amministrazioni comunali che lo sottoscriveranno a promuovere le priorità strategiche, gli approcci operativi e le misure concrete per sviluppare già da oggi modelli sostenibili per il tessuto sociale ed economico delle città. Questo documento vuole anche sollecitare tutti gli attori in gioco a condividere una visione rinnovata per una “politica dei trasporti competitiva e sostenibile”.
A tale proposito, l’ANCI intende sottoporre questo documento a consultazione pubblica, così da assicurare che esso sia stato sottoposto ad un processo di condivisione quanto più ampio prima di essere sottoscritto dai Sindaci dei Comuni d’Italia. Pertanto, chiunque volesse dare il proprio contributo alla definizione degli impegni dei Sindaci per una mobilità sostenibile potrà farlo utilizzando questa piattaforma, inserendo un commento in corrispondenza delle diverse sezioni.
Il documento, quindi, la consultazione, riguarda 15 impegni puntuali da parte delle Amministrazioni comunali e per ogni impegno è fornita una sintetica spiegazione.

Come funziona la Consultazione


Gli utenti partecipano alla Consultazione pubblica online su “I Sindaci per una Mobilità Sostenibile: i nostri impegni” commentando punto per punto. Ogni commento è a sua volta commentabile da altri utenti. I commenti sono raccolti attraverso uno strumento volto a favorire la partecipazione civica online, aperto a tutti. Per inviare il proprio contributo è necessario autenticarsi attraverso il sistema FormezAuth o propri account social (Facebook, Twitter). I commenti ritenuti offensivi o inopportuni saranno messi in moderazione.

Tempi


La consultazione è aperta dal 13 luglio al 13 agosto 2015.

Esiti


I risultati della Consultazione su “I Sindaci per una Mobilità Sostenibile: i nostri impegni” confluiranno nella versione finale del documento che verrà sottoposto ai Sindaci dei Comuni italiani per sottoscrizione. Quanto più ampia sarà la condivisione degli impegni, tanto maggiore sarà l’incisività che le Amministrazioni Comunali saranno in grado di imprimere nell’ambito del processo di confronto con i diversi livello di Governo

Contatti


Vittorio Lupi
vlupi@anci.it

I Sindaci italiani, consapevoli che con il nuovo pacchetto clima-energia della Commissione Europea il settore dei trasporti giocherà un ruolo determinante nel contrasto ai cambiamenti climatici, intendono adoperarsi attraverso l’introduzione di misure per una mobilità più efficiente e pulita:permalink frase

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1) Condividere un Piano Strategico Nazionale sulla Mobilità Urbana Sostenibile

Il Piano, in accordo con gli altri livelli di governo, dovrà fornire uno schema di riferimento flessibile e non cogente in particolare per le misure di contenimento e disincentivo del traffico veicolare;permalink frase

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2) Semplificare le norme, integrare i processi

È necessario assicurare la piena armonizzazione delle politiche per la mobilità, semplificando l’attuale ridondanza degli strumenti pianificatori, al fine di assicurare la migliore efficienza degli interventi e la rapidità ed efficacia degli investimenti;permalink frase

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3) Programmare i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile

Strumento indispensabile per le città con popolazione superiore ai 100 mila abitanti e per le Città metropolitane. Per tutte le altre Città, si impegnano a concordare modalità per la definizione e distribuzione di incentivi alla realizzazione di PUMS. In futuro il Governo si impegni a finanziare i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile anziché singole opere;permalink frase

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4) Porre al centro le persone

Reimpostare la pianificazione e gestione dei processi mettendo al centro le persone e i luoghi e non le auto e il traffico, affinché si passi dall’offerta di mobilità alla domanda di mobilità che deve essere soddisfatta con modalità diverse privilegiando la pedonalità, il trasporto collettivo/pubblico, la mobilità ciclistica;permalink frase

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5) Integrare i sistemi di trasporto

Raggiungere una progressiva integrazione modale e vettoriale dei sistemi di trasporto: bus, tram, treni, biciclette, pedonalità, soste;permalink frase

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6) Ampliare gli spazi per la mobilità dolce

Prevedere e individuare, all’interno del piano urbano della mobilità, zone a velocità limitata, isole ambientali, aree pedonali, ciclabilità diffusa;permalink frase

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7) Condividere l’esperienza

Promuovere la condivisione degli spazi pubblici e dei veicoli incentivando in particolare le nuove soluzioni di trasporto condiviso (shared mobility);permalink frase

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8) Incoraggiare la mobilità elettrica

Incoraggiare la mobilità elettricapermalink frase

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9) Pianificare la distribuzione urbana delle merci

L’organizzazione dei flussi delle merci nelle aree urbane rappresenta uno degli elementi chiave per uno sviluppo sostenibile delle città ed è possibile migliorarla attraverso i modelli avanzati di city logistics basati su meccanismi premiali piuttosto che di divieto;permalink frase

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10) Abbattere ogni barriera

Ridurre progressivamente ogni barriera materiale e immateriale, allo spostamento per gli utenti a ridotta mobilità e garantire che ogni scelta di trasporto favorisca il più possibile anche le persone con svantaggi di mobilità;permalink frase

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11) Investire nella mobilità

Riutilizzare gli introiti dei pedaggi per investimenti nella mobilità sostenibile;permalink frase

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12) Promuovere un fisco equo

Studiare ed estendere le applicazioni di tariffe a carico dei veicoli per un uso equo e corretto degli spazi pubblici;permalink frase

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13) Favorire lo sviluppo di politiche di mobility management a tutti i livelli

Promuovere la revisione e attualizzazione della figura del mobility manager. Promuovere l’introduzione del mobility manager di istituto, per coinvolgere da subito le nuove generazioni. Misurazione dei benefici economici e sociali generati ai colleghi, all’azienda e al territorio;permalink frase

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14) Promuovere le nuove tecnologie

Incoraggiare la diffusione di sistemi di comunicazione digitale per sviluppare servizi di info mobilità, misurare i benefici sostenibili ottenuti, velocizzare la divulgazione delle buone pratiche anche attraverso i social network per gli utenti del trasporto pubblico, per gli automobilisti, gli operatori commerciali e la mobilità dolce;permalink frase

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15) Sensibilizzare l’opinione pubblica

Sollecitare il Governo a promuovere campagne di sensibilizzazione per favorire presso la collettività – iniziando dalle nuove generazioni – una corretta recezione di misure inevitabilmente “impopolari” ma indifferibili per la tutela della salute dei cittadini, per la vivibilità dei centri urbani e per lo sviluppo economico.permalink frase

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