Programma per le competenze e la cultura digitale

Competenze digitali per i cittadini

Lo sviluppo delle competenze digitali e in generale della consapevolezza digitale è fondamentale per il nostro Paese, che soffre su questo campo di uno svantaggio molto grave nei confronti della gran parte dei Paesi Europei, come rilevato da diversi rapporti internazionali. Ne paghiamo le conseguenze sul fronte dello sviluppo economico-sociale, ma anche dell'inclusione e dell'esercizio dei diritti democratici. Le competenze digitali (in continua evoluzione) sono necessarie per un utilizzo efficace degli strumenti e servizi digitali di uso comune nella vita quotidiana compreso l’ambito lavorativo, senza finalità professionali specifiche. Il nesso con il concetto di cittadinanza digitale nasce proprio dall’idea che saper utilizzare strumenti e servizi digitali ad un livello anche basilare ma comunque adeguato allo scopo, sia una condizione oggigiorno sempre più necessaria per poter partecipare alle dinamiche sociali, economiche e politiche della realtà in cui viviamo ed esercitare i nuovi diritti legati proprio alla pervasività del digitale

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L’area di intervento “Competenze digitali di Base - Cittadinanza Digitale” si propone di creare le condizioni legate alle competenze digitali per raggiungere primariamente due obiettivi:permalink frase

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Realizzare una piena cittadinanza digitale. Questo significa individuare e declinare i diritti e i doveri dei cittadini nella società della conoscenza e porre i cittadini nella condizione di poter accedere e partecipare pienamente, con una piena consapevolezza digitale. L’accesso e la partecipazione sono indispensabili per lo sviluppo di una società del XXI secolo e la cittadinanza è oggi digitale perché la società dell’informazione è organizzata in maniera prevalente attorno alla conoscenza che si produce e di cui si beneficia attraverso le tecnologie digitali.permalink frase

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Realizzare l'inclusione digitale. Questo significa costruire le condizioni per l’uguaglianza delle opportunità nell’utilizzo della rete e per lo sviluppo di una cultura dell’innovazione e della creatività, contrastando in primo luogo ogni forma di subalternità e di marginalizzazione nel flusso dei saperi e delle soluzioni, a cominciare da ogni causa di analfabetismo e discriminazione sociale e culturale e aprendo le porte a tutti i benefici generati dalla società della conoscenza, come l’educazione di qualità durante tutto il corso della vita.permalink frase

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Gli obiettivi individuati sono strettamente connessi, per cui possono essere raggiunti solo attraverso un programma-Paese che massimizzi la correlazione tra gli interventi. Il programma nazionale si costruisce sui seguenti indirizzi:permalink frase

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si articola e si sviluppa territorialmente e si pone come piattaforma di coordinamento, sviluppo delle iniziative e condivisione delle esperienze rispetto a tutti i destinatari individuati; - le iniziative pubbliche e i bandi progettuali di formazione e sviluppo delle competenze devono favorire la progettazione da parte dei cittadini beneficiari, minimizzando il peso burocratico, e prevedere la valutazione dell’efficacia attraverso indicatori coerenti con quelli qui declinati per linea di intervento; - sono previste in modo sistematico, favorite e gestite l’integrazione e l’interazione con i piani/programmi/progetti correlati (es. piano nazionale banda larga, iniziativa comunità intelligenti, iniziative open data, iniziative Open Government, piano nazionale per la cybersecurity,…);permalink frase

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l’intervento sulla didattica scolastica e la diffusione delle tecnologie digitali utilizzate nel quotidiano a scuola sono strategici, perché veicolo dagli studenti (di tutti gli ordini) alle famiglie;permalink frase

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è favorito il coinvolgimento e la collaborazione dei privati, sia come facilitatori del processo di alfabetizzazione sia come partner su iniziative specifiche;permalink frase

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è prevista una governance per la sua gestione nel tempo.permalink frase

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Sono pertanto identificate iniziative che si sviluppano a. sulla centralità della Scuola, anche come luogo di raccordo e di sviluppo culturale del territoriopermalink frase

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b. sul ruolo delle università e delle biblioteche non solo come luoghi di apprendimento ma anche come luoghi aperti di incontro e di scambio fisico e virtualepermalink frase

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c. sulla disseminazione sul territorio di “telecentri” e piazze telematiche (anche utilizzando le scuole, le biblioteche o altri luoghi già parte integrante del tessuto sociale e territoriale), dove possano incontrarsi coworking e formazione, attività ICT assistite e iniziative sociali dando vita a processi di innovazione sociale.permalink frase

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d. sul ruolo della RAI. Il contratto di servizio e la missione RAI devono includere l'impegno pubblico per lo sviluppo e la promozione della cultura digitale. La RAI deve inoltre essere coinvolta non solo come editore in grado di sensibilizzare milioni di cittadini con i suoi programmi, ma soprattutto in qualità di partner strategico per specifici progetti di comunicazione per l’Amministrazione nazionale e locale, ovvero per lo sviluppo e l’offerta di contenuti e servizi crossmediali , accessibili attraverso ogni piattaforma digitale, nel campo dell’informazione, dell’educazione, della cultura, dei servizi locali e di prossimità etc.permalink frase

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e. sul coinvolgimento delle organizzazioni del Terzo Settore nella diffusione della cultura digitale sul territorio, di cruciale importanze per raggiungere capillarmente contesti e cittadini a maggior rischio di esclusione, e per dar vita a processi di sperimentazione di innovazione sociale e di inclusione sociale.permalink frase

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f. sulla creazione di imprese sociali dedicate allo scopopermalink frase

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g. sul coinvolgimento delle organizzazioni imprenditoriali e camerali, essenziali per raggiungere lavoratori autonomi, imprenditori e addetti alle microimpresepermalink frase

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Secondo l’approccio fin qui descritto, si possono delineare alcune principali linee di azione in cui articolare il programma e aggregare, correlandole, le iniziative. Per ciascuna di esse sono definite nuove proposte progettuali e/o vengono aggregate le iniziative e i progetti già attivi.permalink frase

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Linea di intervento 1 – Percorsi formativi all’interno delle Istituzioni Scolastiche

Riconoscere alla scuola il ruolo cruciale, per il territorio e sul territorio, quale centro di produzione di cultura digitale e cittadinanza attiva e consapevole.

Linee di azionepermalink frase

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Portare a sistema le azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale e delle Istituzioni Scolastiche, singole o in rete, volte alla trasformazione degli ambienti di apprendimento e all’innovazione dei percorsi pedagogico-didattici e processi organizzativi, in modo da creare il contesto adeguato allo sviluppo di competenze digitali di docenti e studenti. Estendere le iniziative di formazione sulle competenze digitali già in essere nell’ambito del PNSD e realizzate secondo un modello distribuito e di formazione peer-to-peer tra i docentipermalink frase

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Promuovere e supportare le scuole che aprono i loro spazi e offrono le proprie competenze (docenti e studenti) al territorio, con iniziative e progetti di formazione rivolti a tutti i cittadini, con particolare attenzione a soggetti in condizione di svantaggio e/o e disagio. La contaminazione in ambiente scolastico è fondamentale perché la scuola rappresenta un centro di competenza sul territorio dove si possono sviluppare azioni integrate di potenziamento delle disponibilità tecnologiche, in alcuni casi tutt’altro che marginali.permalink frase

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Potenziare le iniziative di alfabetizzazione all’uso delle soluzioni digitali, all’interno delle istituzioni scolastiche coinvolte nelle attività per l’educazione permanente (CPIA ex ctp e loro reti territoriali). In questo particolare contesto istituzionale, infatti, una categoria di alunni, non più in fascia scolare obbligatoria, si trovano ad affrontare il percorso di istruzione formale, in taluni casi utile anche al pieno inserimento socio-culturale della persona, coerentemente con quanto definito attraverso i documenti della Commissione europea, che definiscono l’apprendimento permanente come «Qualsiasi attività di apprendimento avviata in qualsiasi momento della vita, volta a migliorare le conoscenze, le capacità e le competenze in una prospettiva personale, civica, sociale e/o occupazionale» .permalink frase

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Linea di intervento 2 – Percorsi formativi all’interno del circuito educativo non formale

Valorizzare percorsi formativi orientati al lifelong learning, attraverso metodologie e in luoghi di formazione non formale, cioè contesti formativi fuori del sistema di istruzione formale, al fine supportare gli apprendimenti individuali di auto-formazione e auto-apprendimento.

Linee di azionepermalink frase

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Iniziative di formazione, informazione e messa a disposizione di libri e contenuti digitali, da realizzare nelle strutture bibliotecarie e documentali, anche con riferimento al Servizio Bibliotecario Nazionale (rete SBN). Aldilà delle singole iniziative, l’obiettivo preferenziale è quello di superare l’attuale frammentazione e di costruire una rete integrata – composta da biblioteche statali, comunali, di università, scuole, accademie e istituzioni pubbliche e private – che offra ai cittadini un servizio formativo e informativo diffuso e uniforme su tutto il territorio.permalink frase

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Iniziative di formazione sulle competenze digitali di base ed orientamento per i giovani, in collaborazione con il sistema universitario e d’impresa, favorendo anche azioni di coordinamento sulle attività di sensibilizzazione al digitale che le imprese realizzano.permalink frase

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Iniziative di formazione sulle competenze digitali di base per lavoratori autonomi, micro imprenditori, addetti delle imprese, soprattutto le piccole e le micro, tramite partner universitari ed industriali, associazioni di categoria e dei lavoratori, come blocco di partenza per lo sviluppo degli interventi dell’area “Competenze digitali trasversali / e-leadership”permalink frase

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Promozione delle iniziative di fondi e associazioni dirette a creare percorsi formativi per lavoratori autonomi, imprenditori e addetti, al fine di fornire loro le competenze necessarie a interagire con la P.A., gestire l’azienda, comunicare con fornitori e clienti, utilizzare i social media, come blocco di partenza per lo sviluppo degli interventi dell’area “Competenze digitali trasversali / e-leadership”permalink frase

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Linea di intervento 3 - Percorso della “strada” - Formazione di competenze digitali e informative sul territorio.

Se la formazione di competenze per lo sviluppo di una società del XXI secolo è una necessità, allora il territorio, i quartieri, le comunità locali e gli spazi pubblici devono accogliere servizi di assistenza per chi ha bisogno di supporto per godere dei propri diritti (servizi, informazioni, partecipazione).

Linee di azione:permalink frase

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Copertura del territorio con reti di punti di accesso pubblici assistiti e di promozione della cultura digitale, già istituzionalizzati in alcune regioni e Province Autonome, utilizzando gli spazi pubblici attrezzati già presenti (come biblioteche, centri anziani, uffici comunali, uffici postali, sedi RAI), in una logica non progettuale ma di sistema.permalink frase

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Promuovere percorsi formativi specifici per i facilitatori digitali, e-Facilitator, profili e ruoli già in parte riconosciuti in altre nazioni europee che esplicano funzioni di mediazione nelle fasi di acquisizione delle competenze tecnologiche e di “information literacy”. Tale funzione può essere la base per costituire un nuova figura professionale riconosciuta a livello nazionale, che diventi strategica e altamente funzionale alle azioni di promozione di servizi online e dell’ alfabetizzazione digitale in ambito “non formale”.permalink frase

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Costituzione di piazze telematiche e centri di democrazia partecipata e co-working, luoghi cioè dove l'utilizzo della rete diventi anche momento di condivisione e confronto tra i vari attori delle comunità locali, incentivando il ruolo attivo delle istituzioni locali, delle imprese e delle associazioni territoriali nel supporto all’utilizzo dei servizi online da parte dei cittadini.permalink frase

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Linea di intervento 4 – Percorsi di comunicazione – eventi, mass-media e alfabetizzazione di massa.

I processi di alfabetizzazione e di sensibilizzazione necessitano di un’attività di comunicazione continua, molto intensa e particolarmente pervasiva. Questo tipo di attività si configura in maniera funzionale e non promozionale, ovvero si utilizzano tecniche e strumenti di comunicazione al fine, in particolare, di facilitare l’apprendimento di conoscenze e di promuovere l’utilizzo delle tecnologie nella vita quotidiana. In questo contesto è fondamentale che vengano messi in evidenza i vantaggi che derivano dal possedere un certo di tipo di conoscenze. Ovviamente i benefici vanno ben distinti per ogni categoria sociale che si desidera sensibilizzare. Inoltre, poiché ancora oggi è la televisione il luogo in cui si formano le opinioni di gran parte della popolazione, è essenziale ridefinirne il ruolo diventa fondamentale.

Linee di azione:permalink frase

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Promuovere iniziative di collaborazione con la RAI, anche alla luce di quanto previsto all’interno del Contratto di Servizio, finalizzate allo sviluppo di un piano di comunicazione che potrà prevedere anche dei programmi ad hoc ma, in particolare, dovrà considerare specifici interventi all’interno dell’intera programmazione nazionale e locale e interessare tutti i diversi generi televisivi e i canali di diffusione. L’obiettivo è un processo di informazione diffuso che punti alla promozione di competenze per l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali e all’illustrazione dei rischi e delle opportunità ad esse connesse.permalink frase

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Promuovere iniziative di collaborazione con tutti le reti nazionali e le TV locali finalizzate alla produzione e distribuzione di contenuti e programmi condivisibili, senza relegarli ai soli canali dedicati ed inserendoli piuttosto in orari di picco degli ascolti. In particolare, promuovere un maggiore e pervasivo utilizzo presso scuole, università e centri di formazione di contenuti educational multimediali, di nuova produzione e di archivio, prodotti dalla concessionaria del servizio pubblico e accessibili liberamente attraverso ogni sistema di accesso digitale;permalink frase

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Promuovere iniziative di comunicazione sui temi della sicurezza nell'e-commerce e della privacy sulla rete;permalink frase

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Promuovere sessioni formative o realizzare stand informativi in occasione di eventi ed iniziative, di carattere nazionale o locale, che coinvolgano la cittadinanza.permalink frase

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Realizzare attività di formazione delle competenze digitali di base rivolte agli operatori mass-media e sviluppare di forum di confronto;permalink frase

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Promuovere la diffusione delle attività e delle iniziative afferenti alle presenti linee di intervento attraverso i canali di comunicazione propri di ciascuno degli attori del programma nazionale.permalink frase

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Linea di intervento 5 – Percorso dell’inclusione digitale

Oltre le azioni previste dalle altre linee di intervento e che hanno un impatto anche sull'obiettivo dell’inclusione digitale, è definita una linea di intervento specifica.