Programma per le competenze e la cultura digitale

estratto da: La e-leadership
[...] La cultura digitale fondamentale devono possederla, in diverse curvature, dalla visione tecnica alla visione critica, tutti i giovani in uscita dall’istruzione secondaria superiore e deve essere rinforzata negli studi accademici, nei diversi contesti. I cosiddetti soft skill, di base, sicuramente dovrebbero trovare ambiente favorevole in tutti i momenti (strumenti) di intersezione scuola impresa (stage, tirocini, apprendistato). E questo vale anche nel passaggio università impresa. I soft skill più avanzati dovrebbero essere un passaggio formativo obbligato nell’evoluzione di carriera dove il ruolo richiede, nella formazione continua, nel LLL e comunque anche nella formazione informale purchè ne sia garantita la completezza. Gli skill di leadership e di e-leadership sono appannaggio di formazione manageriale e solo la sensibilità del contesto e l’attitudine dei candidati può promuoverla. Restano infine, a seconda dell’ambito in cui l’e-leader si esprimerà altre competenze necessarie ma “di contesto”. Intanto fondamentale una profonda conoscenza dell’”impresa”, qualunque ne sia la natura, ed infine buone conoscenze delle tecnologie emergenti nelle quali quell’impresa è o può essere più coinvolta.
Federico Minelle
Nella PA, anche nella tipica formazione per i candidati/nuovi dirigenti pubblici (p.e. il corso-concorso)uno spazio per far crescere queste competenze dovrebbe essere privilegiato
Federico Minelle, 15/04/2014 11:16