Programma per le competenze e la cultura digitale

estratto da: La e-leadership
[...] In questo senso la numerosità, effervescenza e creatività che le nuove start-up nel digitale sta dimostrando come l’innovazione digitale genera nuovo business. Questi segni cominciano ad essere evidenti proprio nello specifico campo economico del digitale (nuove app nei servizi digitali, nel tempo libero, negli hobby giovani) ma che subito dopo potranno cominciare a rivoluzionare settori tradizionali dove ora il cambiamento digitale non si è ancora (sufficientemente) sviluppato. E per questo serviranno giovani con nuove culture, digital angel, ma in grado di pervadere settori tradizionali e dunque dotati anche di culture tradizionali, contaminate dal digitale. In fondo il senso di questo lavoro, e, sperabilmente di questi primi contributi al dibattito, è proprio quello di aprire un discorso, un processo, che generi condizioni favorevoli allo sviluppo, simultaneo ed armonico, di una economia in grado di cambiare e della cultura che questo cambiamento immagina e promuove, magari monitorando periodicamente (con un osservatorio sulle competenze digitali) il successo degli indirizzi e delle linee di politica economica e formativa che via via ci diamo.
sandra troia
Necessità di formare nella scuola all'ecoding in abbinamento al design thinking.
sandra troia, 16/04/2014 17:20