Programma per le competenze e la cultura digitale

[...] - azioni idonee a far comprendere i benefici dall’uso di tali tecnologie, non come imposizione ma come opportunità, soprattutto per le donne anziane, che rappresentano il gruppo sociale che vive in modo più serio l'esclusione dalle nuove tecnologie-
Loretta Scannavini
Con particolare attenzione alle zone periferiferiche del Paese dove il digitale potrebbe colmare le distanze tra la periferia e il centro.
Loretta Scannavini, 14/04/2014 16:32
Loretta Scannavini
Attenzione a non fare alfabetizzazioni adatte o ad un pubblico esperto o peggio ancora del tutto obsolete come quelle che girano per lo più! Per alfabetizzare donne secondo me servono donne le quali hanno più facilità di avvicinare gli strati femminili più emarginati o anziani ed anche le donne di alcune culture religiose. Insomma iniziare ad uscire dall'idea dominante che l'informatica sia una cosa da nerd e per lo più di genere maschile!
Loretta Scannavini, 14/04/2014 16:35
Emma Pietrafesa
Concordo con Loretta una buona pratica potrebbe essere lo scambio di saperi e competenze da donna a donna e che prevedano una alfabetizzazione di base sull'utilizzo pratico e non teorico delle tecnologie digitali a servizio delle attività lavorative ma sopratutto delle attività quotidiane. Sul territorio nazionale sono partiti vari eventi a macchia di leopardo portati avanti da associazioni di volontariato, gruppi e reti di donne ed imprese. Cito solo alcuni esempi Learning Meeting WISTER (#D2D), Codemotion, Progetto Nuvola Rosa, Progetto Ragazze Digitali, Girl Rails, Unatech...
Emma Pietrafesa, 24/04/2014 08:03
Claudio Rosazza
Insisto, non come imposizione ma come conoscenza, l'opportunità è una conseguenza
Claudio Rosazza, 27/04/2014 18:06
Fond. Mondo Digitale
In 12 edizioni del progetto Nonni su Internet abbiamo sempre registrato una percentuale maggioritaria di donne, circa il 65% degli iscritti over 60. Abbiamo sempre incoraggiata la partecipazione delle donne, perché l’obiettivo del progetto è combattere ogni forma di esclusione, anche di genere… Per le donne, soprattutto casalinghe, il corso è un’occasione unica di integrazione, per scoprire anche la dimensione sociale e formativa della vita attiva. Di aiuto è stata sicuramente la scelta di "gemellare" le scuole dove si svolgono i corsi con il centro anziani del territorio.
Fond. Mondo Digitale, 09/05/2014 15:59
Emanuele Mattei
Premetto che non c'è differenza tra uomo e donna, nel nostro progetto L'Angolo Del Computer, qui http://settecamini.blogspot.it... il dettaglio, le donne partecipano quanto gli uomini, anzi nei test e nelle domande sono sempre le donne (anziane) a dare risposte e farsi avanti. Le Tecnologie sono di utilizzo per tutti, si devono solo rendere accessibile ciò che oggi a Roma (ed anche in Italia) non avviene per una mancanza di politica sociale da parte delle istituzioni.
Emanuele Mattei, 11/05/2014 20:00