Programma per le competenze e la cultura digitale

[...] - rendere accessibili contenuti, materiali, risorse, prodotti multimediali. Gli standard e le norme tecniche esistenti forniscono indicazioni per rendere accessibili i contenuti digitali, assicurandone la fruizione alle persone con disabilità attraverso la loro erogazione in formati alternativi. La Commissione Europea ha sottoscritto nel 2010 un Memorandum of Understanding con la finalità di garantire l'accesso alla lettura di testi a stampa alle persone con disabilità. Il miglioramento della leggibilità di contenuti e la loro conversione in formati alternativi in siti web, dispositivi mobili, e-book readers rappresenta una priorità da perseguire, anche attraverso l'adozione di formati aperti e interoperabili. Intervenire sui testi anche attraverso strumenti quali gli analizzatori di leggibilità, al fine di offrire informazioni e contenuti accessibili e comprensibili soprattutto per le persone che hanno difficoltà legate alla lettura e alla scrittura (dislessia, sordità o disabilità mentali).
Loretta Scannavini
Quindi servono Editor e tipografi! Usciamo dall'idea che si possano saltare le conoscenze tecniche e cerchiamo di sfruttare il know how acquisito in 400 anni di stampa di cui molto è ripetibile nel campo informatico, se ho il software, ma non ho chi ha studiato la leggibilità del testo (principi di impaginazione e tipografia) il software finirà per creare cose comunque di difficile uso, vedi i diffusi siti, anche istituzionali, assolutamente illeggibili.
Loretta Scannavini, 14/04/2014 17:06
Roberto Scano
Loretta, si chiama formazione permanente. Se gli editori non formano adeguatamente il personale finiamo come siamo ora dove hanno riempito di ECDL le PA ma pochissimi sanno strutturare un documento Word con titoli e stili.
Roberto Scano, 25/04/2014 10:48