Programma per le competenze e la cultura digitale

[...] La diffusione di cultura e di competenze digitali nel nostro tessuto imprenditoriale è tra le strategie primarie dell’Agenda digitale italiana quale passaggio cruciale del percorso di sviluppo e crescita di competitività delle imprese e della Pubblica Amministrazione. Tra gli assi prioritari (identità digitale e servizi digitali innovativi; Pubblica Amministrazione digitale; istruzione digitale; sanità digitale; impulso per la banda larga e ultralarga; moneta e fatturazione elettronica; giustizia digitale; città e comunità intelligenti) quello delle competenze digitali necessita di un’azione incisiva e di ampie dimensioni per orientare le PMI verso una crescita della cultura digitale.
Giancarlo Montico
AIP-ITCS crede che la cultura digitale nell’ambito delle PMI debba imprescindibilmente passare dal coinvolgimento di professionalità trasversali ma tutte connesse al “digitale”. Le microimprese dovranno avere dei professionisti “a richiesta”, e che sappiano comunicare verso i piccoli imprenditori con parole semplici ciò che può essere complesso come l'integrazione dei processi ICT nei più ampi processi aziendali, piccoli o grandi che siano.
Giancarlo Montico, 12/05/2014 18:05
Giancarlo Montico
Mentre le medie imprese avranno una struttura ICT più organizzata e integrata nei processi aziendali, con una cultura probabilmente più diffusa. Oggi non esistono processi organizzativi che non abbiano al proprio interno una forte necessità ICT. E’ su questo ambito che le imprese dovranno fare le proprie valutazioni. Dall’altro canto la PA e le aziende strategiche dovranno aumentare le opportunità di servizi strategici verso imprese e cittadini.
Giancarlo Montico, 12/05/2014 18:05