Programma per le competenze e la cultura digitale

[...] In quest’ottica, anche gli attori dell’ecosistema formativo devono adeguare le proprie competenze per un uso efficace degli strumenti ICT e dei social media al fine di allineare l’offerta e i servizi formativi all’evoluzione del mercato: la formazione dei professionisti ICT deve passare attraverso formatori innovativi e adeguatamente formati, per cui è possibile che siano necessarie azioni di “Formazione formatori” conseguenti all’adozione di politiche di sviluppo delle competenze digitali.
Riccarda Cristofanini
La formazione dei professionisti ICT, attuali e futuri, così come la formazione dei formatori, deve essere continuativa nel tempo e ricorsiva: deve configurarsi come un processo di apprendimento continuo facilitato dell'utilizzo degli strumenti ICT per la partecipazione.
Riccarda Cristofanini, 22/04/2014 21:54
Riccarda Cristofanini
La formazione dei professionisti ICT, attuali e futuri, così come la formazione dei formatori, deve essere continuativa nel tempo e ricorsiva: deve configurarsi come un processo di apprendimento continuo facilitato dell'utilizzo degli strumenti ICT per la partecipazione.
Riccarda Cristofanini, 22/04/2014 21:54
Carlo Reggiani
Rilancio il tema della formazione obbligatoria dei professionisti sia indipendenti che dipendenti: prevedere quote minime di formazione competenze digitali!
Carlo Reggiani, 03/05/2014 11:27
Giuseppe Mercanti
Non si comprende bene tale obiettivo. Il professionista abilitato deve la sua sopravvivenza all’abilità di anticipare i bisogni del mercato e per questo un ruolo importante di analisi lo esercita il CNI con il suo Centro Studi.
Giuseppe Mercanti, 10/05/2014 00:43
Giancarlo Montico
AIP-ITCS crede che “Il train the trainer” sia il problema di ogni ambito formativo. Possedere le competenze e saperle trasmettere sono due cose diverse. Non è un caso che tra i profili di competenza europei CWA 16458 ci sia anche quello dedicato ai formatori, l’ICT trainer
Giancarlo Montico, 12/05/2014 18:45