Programma per le competenze e la cultura digitale

[...] - Realizzare una piena cittadinanza digitale. Questo significa individuare e declinare i diritti e i doveri dei cittadini nella società della conoscenza e porre i cittadini nella condizione di poter accedere e partecipare pienamente, con una piena consapevolezza digitale. L’accesso e la partecipazione sono indispensabili per lo sviluppo di una società del XXI secolo e la cittadinanza è oggi digitale perché la società dell’informazione è organizzata in maniera prevalente attorno alla conoscenza che si produce e di cui si beneficia attraverso le tecnologie digitali.
Alessandro Giacchino
Vorrei cambiare l'ottica dai termini "diritti e doveri" al concetto di "convenienza". Considero infatti l'analfabetismo digitale più una strumentalizzazione che un fatto reale. A tal proposito, faccio un esempio. Volo spesso con Ryanair che usa il Web per prenotazioni, pagamenti, biglietti e chiede la stama della carta d'imbarco, pena una "tassa" che talvolta costa più del biglietto stesso. Nei voli su Cagliari, Palermo, Catatania incontro spesso "nonnine" di nero vestite e con scarso italiano, tutte con tanto di carta d'imbarco stampata. Se c'è convenienza, il "cittadino" sa come attrezzar
Alessandro Giacchino, 11/04/2014 08:32
ciro spataro
"...porre i cittadini nella condizione di poter accedere e partecipare pienamente, con una piena consapevolezza digitale" tramite, ad esempio, la realizzazione costante di Electronic Town Meetings http://etmpalermo.wordpress.co... come sta accadendo a Palermo da qualche mese. Momenti in cui i cittadini possono iniziare ad esercitare cittadinanza digitale occupandosi attivamente dei problemi del territorio e interagendo con la PA fornendo input utili per la governance urbana.
ciro spataro, 12/04/2014 17:07
sandra troia
Passerei dall'elenco di diritti e doveri alla declinazione della competenza digitale per la cittadinanza. Non è importante, in questo contesto, definire/trasmettere la norma ma educare ad un esercizio competente della cittadinanza.
sandra troia, 16/04/2014 15:40
Marco Farulli
La cittadinanza digitale. è un'estensione di quella non digitale, e deve consiste nella possibilità di esigere gli stessi servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione Centrale , Locale e dagli Enti Pubblici Economici tramite l'accesso ad internet e l'uso di tecnologiche informatiche, in sintesi: - Diritto ad essere informato digitalmente; - Diritto alla Conoscenza dell'attività istituzionale al fine di attuare l'accesso; - Diritto all'Accesso digitale unico; - Diritto alla Risposta digitale; La cittadinanza digitale deve essere messa sullo stesso livello di quella non digitale.
Marco Farulli, 22/04/2014 15:16
Antonio Memoli
Diritti e doveri: elemento base pertanto arricchirei l'analisi con apporti dalle scienze sociali. Seppur digitale la partecipazione dei cittadini va declinata democraticamente e l'utilizzo del digitale deve ampliare le modalità di azione partecipata.
Antonio Memoli, 24/04/2014 16:45
Francesca Antenucci
Parlare di cittadinanza digitale vuol dire recuperare il concetto di cittadinanza nei termini di responsabilità e di consapevolezza, soprattutto tra le giovani generazioni. La titolarità dei “rapporti virtuali” si compie ancor prima della maggior età e questo è un problema serio per una società civile e garantista. Necessaria quindi una “precoce” idoneità digitale ad agire, quale prevenzione che parta dall’utenza stessa, attraverso una formazione anticipata fin dalla scuola primaria, utilizzando linguaggi e contenuti appropriati a ciascun profilo formativo.
Francesca Antenucci, 07/05/2014 10:03
Elvia Ilaria Feola
Una piena e attiva cittadinanza digitale è realizzabile solo mediante la “praticabilità delle conoscenze”, fattibile mediante la messa in valore delle esperienze acquisite e acquisibili da parte del soggetto. Il dinamismo apprenditivo deve sempre più interrelarsi con le dimensioni personali, sociali e lavorative dell’individuo. Per realizzare ciò bisogna avvalersi di dispositivi educativi-formativi-professionali, caratterizzati non sull’onnicomprensività, ma sulla loro continuità e trasformabilità.
Elvia Ilaria Feola, 07/05/2014 16:26
Alessandra Arcese
Piena consapevolezza sulla quale lavorare anche sul fronte delle imprese,soprattutto pmi. Digitalizzazione limitata,poca consapevolezza del web come strumento di marketing e generica resistenza a utilizzarlo per promuovere il proprio business sono i fattori che ancora limitano/ostacolano la penetrazione del digitale all’interno della struttura delle pmi/mpmi.Buona parte delle pmi ritiene che il marketing online non abbia rilevanza sulle proprie strategie di business.Occorre accompagnarle nella consapevolezza digitale perché possano capire l'importanza di dotarsi di competenze digitali.
Alessandra Arcese, 12/05/2014 10:40