Programma per le competenze e la cultura digitale

[...] - Realizzare l'inclusione digitale. Questo significa costruire le condizioni per l’uguaglianza delle opportunità nell’utilizzo della rete e per lo sviluppo di una cultura dell’innovazione e della creatività, contrastando in primo luogo ogni forma di subalternità e di marginalizzazione nel flusso dei saperi e delle soluzioni, a cominciare da ogni causa di analfabetismo e discriminazione sociale e culturale e aprendo le porte a tutti i benefici generati dalla società della conoscenza, come l’educazione di qualità durante tutto il corso della vita.
sandra troia
In tema di cittadinanza digitale non è trascurabile la necessità di garantire equa disponibilità di strumenti e connessione.
sandra troia, 16/04/2014 15:43
Marco Farulli
L'inclusione Digitale si ottiene fin dalla scuola dell'obbligo. - Diritto a disporre del proprio codice univoco digitale. - Diritto ad avere una connessione internet veloce; - Diritto ad avere un accesso semplice ad internet; - Diritto ad essere formato sull'uso di internet e dell'informatica; -
Marco Farulli, 22/04/2014 16:36
Marco Farulli
Aggiungere che nessun piano può essere presentato se non adeguatamente finanziato e che nessun piano può essere adottato se non destinato direttamente alla cittadinanza.
Marco Farulli, 22/04/2014 16:46
Laura Biancato
E qui però parliamo di risorse: l'inclusione vera si realizza solo con mezzi diffusi e risorse umane. La scuola del primo ciclo è il terzo mondo del sistema scolastico nazionale. Mancano gli strumenti (basta con le classi2.0, sono isole felici e non contribuiscono all'implementazione). Mancano soprattutto i TECNICI IN ORGANICO (che vengono assegnati in modo ancora massiccio alle superiori, senza contare che la scuola di base deve spendere quotidianamente in consulenze esterne).
Laura Biancato, 26/04/2014 07:30
Claudio Rosazza
L'inclusione dovrebbe partire, innanzitutto, dal diritto del cittadino all'accesso ad internet per via costituzionale o legislativa, quindi declinata in attuazione concreta (a mio avviso è importante partire dai fondamentali)
Claudio Rosazza, 27/04/2014 17:07
Elena Sasso
rendere attuativa la normativa sull'Istruzione degli Adulti che già si consiseravano Luoghi di istruzione, formazione e raccordo delle attività del pubblico e del sociale per innalzare i livelli di Istrzuione e di alfabetizzazione digitale...ecc I comuni dovrebbero, come previsto, esercitare le competenze in materia, aprendo spazi a queste Istituzioni pubbliche-- Immaginoo una scuola aperta agli adulti, in tutte le fasce orarie (e le risorse sono state sprecate!!!)per attività di istruzione, formazione sia formale che informale (docente)
Elena Sasso, 30/04/2014 19:52
Elena Sasso
Contro questo progetto della scuola adulti che in tutti gli altri PAesi è norma e quotidianità si svolge costantemente un'azione ostruzionistica di dirigenti e amministratori...e/o sindacati..e i pochi Dirigenti e docenti che ci lavorando con passione e ci credono sono costretti a combattere per dare un servizio decente
Elena Sasso, 30/04/2014 19:57
lidia nazzaro
Alcune riflessioni: -non è possibile generalizzare circa la funzione delle scuole. Ci sono realtà che favoriscono pienamente l'inclusione digitale e molto attente rispetto ad altri contesti non scolastici -l' avanzamento delle tecnologianon corrisponde con lo stesso "ritmo" all' avanzamento della formazione per tutte le età -alcuni azioni potrebbero favorire maggiori e migliori approcci alle tecnologie (intenet gratuito per scuole e docenti, incentivi per acquisti, banda larga)..
lidia nazzaro, 12/05/2014 14:44