Programma per le competenze e la cultura digitale

[...] c. sulla disseminazione sul territorio di “telecentri” e piazze telematiche (anche utilizzando le scuole, le biblioteche o altri luoghi già parte integrante del tessuto sociale e territoriale), dove possano incontrarsi coworking e formazione, attività ICT assistite e iniziative sociali dando vita a processi di innovazione sociale.
Adolfo Tasinato
Ottima il punto C, ma va sviluppato tenendo conto della limitatezza della banda larga e del servizio WiFi che in Italia è degno di una Paese del Terzo mondo.
Adolfo Tasinato, 22/04/2014 15:56
Marco Farulli
La disseminazione non può essere attuata da privati, ma è necessario che venga fatta dalle istituzioni. Inoltre la FAMIGLIA è il luogo dove si deve disseminare la conoscenza di base dell'ICT.
Marco Farulli, 22/04/2014 18:15
Antonio Memoli
I telecentri vanno attivati dal basso, solo se espressione del territorio e frutto dell'attiivtà formativa di cui ai punti precedenti
Antonio Memoli, 24/04/2014 17:10
Carlo Vaccari
Piuttosto che "anche" direi "soprattutto utilizzando scuole, biblioteche, centri anziani e altri luoghi ..."
Carlo Vaccari, 30/04/2014 10:19
Matteo Mariani
I giovani a scuola, nella vita, all'Università non avranno problemi. Il grosso gap da colmare sono proprio gli anziani. Quindi gratis ai centri anziani ADSL, WiFi e computers. Non costa molto e può essere un obbligo in capo ai Comuni. ADSL e WiFi non costano molto. Per i PC se ne buttano talmente tanti, che riciclarli nei centri anziani sarebbe una cosa santa. Occorrono solo i volontari per aiutare gli anziani.
Matteo Mariani, 07/05/2014 08:43