Programma per le competenze e la cultura digitale

[...] - Promuovere e supportare le scuole che aprono i loro spazi e offrono le proprie competenze (docenti e studenti) al territorio, con iniziative e progetti di formazione rivolti a tutti i cittadini, con particolare attenzione a soggetti in condizione di svantaggio e/o e disagio. La contaminazione in ambiente scolastico è fondamentale perché la scuola rappresenta un centro di competenza sul territorio dove si possono sviluppare azioni integrate di potenziamento delle disponibilità tecnologiche, in alcuni casi tutt’altro che marginali.
Vittorio Della Rossa
Penso che questa promozione delle scuole debba avere un carattere continuativo e strutturale. Perché non farla essa stessa con "cultura digitale"? Ad esempio fornire ai cittadini un portale dove siano reperibili sempre ed aggiornate, le date e l'elenco delle iniziative messe in atto dalle scuole
Vittorio Della Rossa, 14/04/2014 12:19
Nicoletta Ferroni
concordo con Vittorio della Rossa sulla creazione di un'informazione completa su tutte le iniziative, non solo delle scuole, presenti nel territorio: l'informazione completa dovrebbe essere disponibile e accessibile dai vari siti istituzionali, comprese le home pages delle istituzioni scolastiche. Il problema dell'acquisizione e diffusione delle competenze digitali va di pari passo con cambiamento profondo culturale, con il mutamento di atteggiamenti e di approcci all'informazione, a qualsivoglia consumo, al lavoro e alle relazioni sociali. Facilitare e attrarre è cruciale.
Nicoletta Ferroni, 18/04/2014 11:44
Adolfo Tasinato
Concordo anche io. Il problema tipicamente italiano è che si mettono in atto tante iniziative, sconosciute ai più, spesso costose quanto inutili.
Adolfo Tasinato, 22/04/2014 15:57
Clelia Mantica
concordo sul PREMIARE quelle scuole che non si limitano allo sviluppo dei soli allievi affidati dalla comunità genitoriale del territorio. Scuole che dimostrano interesse nello sviluppo dell'intera comunità di cui fanno parte e che quindi meritano di essere riconosciute concretamente in modo che possano sentirsi motivate a continuare lungo il cammino intrapreso.
Clelia Mantica, 23/04/2014 16:10
Antonio Memoli
Sarebbe meglio non premiare evitando la logica concorrenziale. Nei percorsi non formali richiesti, non formale deve essere anche il metro di assegnazione delle risorse proprio per il principio di inclusione di tutti i cittadini nel caso avvantaggiando chi parte svantaggiato
Antonio Memoli, 24/04/2014 17:13
Silverio Carugo
In Italia ci sono già più di 500 Scuole e Centri di formazione intenzionate ad implementare il paradigma della Scuol@ 3.0, con l’adesione alla ‘Didasca EduWeb Syndication’. Si vedano, al riguardo, i siti sotto indicati: http://goo.gl/3OrIIQ http://goo.gl/3OrIIQ
Silverio Carugo, 09/05/2014 16:44
lidia nazzaro
Il panorama delle scuole è molto variegato: ci sono realtà avanzate e altre ancora "arretrate" circa la diffusione e l' uso delle tecnologie. Questo oltre a comportare dispartità, evidenzia la difficoltà di colmare "i divari" e di far decollare contesti che potrebbero essere altamente incisivi per lo sviluppo del territorio. Potrebbe risultare utile creare gruppi misti( provenienti da diversi tipi di scuola e da contesti lavorativi) per partecipare ad attività di formazione e con un attento confronto con enti locali ed imprese
lidia nazzaro, 12/05/2014 07:05