Programma per le competenze e la cultura digitale

[...] - il terzo gruppo affronta il tema delle competenze digitali trasversali per tutti i lavoratori (non professionisti ICT) – e della cosiddetta e-leadership, che il quarto gruppo approfondisce caratterizzandolo nell’ambito delle Pubbliche Amministrazioni (competenze digitali per la P.A) e alcuni gruppi di lavoro “trasversali” su indicatori, risorse finanziarie, comunicazione.
ciro spataro
il gruppo di lavoro sulla PA potrebbe beneficiare della collaborazione del gruppo informale nazionale www.spaghettiopendata.org. Ciò in quanto la PA dovendo pubblicare open data entra in stretto contatto con chi sviluppa applicazioni innovative che si nutrono dei dati aperti della stessa PA. Le politiche open data della PA quindi devono essere costruite in collaborazione con comunità dei civic hacker e sviluppatori, soggetti fortemente innovatori e generatori di nuovi servizi (esempio: http://digital.cityofchicago.o... ). PA e Società ne beneficierebbero
ciro spataro, 17/04/2014 09:04
Sonia Massobrio
Sarebbe utile prendere in considerazione la necessità che le PMI hanno di comprendere come le ICT possono entrare nei loro processi produttivi e diventare fattore di innovazione e di comptetitività. Una figura che oggi si rileva essere necessari aè quella di soggetti facilitatori che aiutano e imprese a fare digital strategy, ovvero a calare nelle loro strategie produttive il fattore ICT
Sonia Massobrio, 28/04/2014 10:35
Attilio A. Romita
Open data, open source, condivisione, riutilizzo sono tutti concetti molto strillati, ma poco applicati. Le leggi, vere ed ufficiali, li codificano ......ma "molti" facendosi scudo con cavilli e codicilli non le applicano. Occorre trovare il modo di risolverli alla radice con una vera "e-leadersship prima dello Stato poi delle persone.
Attilio A. Romita, 29/04/2014 19:52
ComputArte
Ben venga la strasparenza e gli archivi aperti ai cittadini ed alle aziende. Quello che è necessario tenere in grande considerazione è come tutelare i dati SENSIBILI e come evitare che finiscano , SENZA alcuna tutela sui server di terze parti. Soprattutto la PA è auspicabile che NON si serva di servizi in cloud su server di terze parti... Il brokeraggio dei dati sarà il prossimo grande business che frantumerà la privacy e creerà danni incommensurabili alla capacità di produrre di essere competitivi e di differenziare le offerte di prodotti e servizi o di proteggere la proria salute...
ComputArte, 06/05/2014 15:31
Giuseppe Mercanti
Anche qui e nel quarto gruppo, è aupicabile la rappresentaza deglli Ordini degli Ingegneri per le stesse considerazioni espresse nei punti precedenti ed in partiicolare nell’ambito delle Pubbliche Amministrazioni e delle aziende che svolgono servizi di pubblica utilità, in quanto, a tutela della collettività, l’abilitazione e l’iscrizione all’Albo professionale degli Ingegneri dell’Informazione dovrebbe costituire un criterio basilare per l’accesso a posizioni apicali e di rilievo che comportino scelte strategiche e progettuali nel campo della ICT. (Ordine di Macerata)
Giuseppe Mercanti, 09/05/2014 19:43
Diego Franzoni
- il terzo ed il quarto gruppo che affrontano il tema della cosiddetta e-leadership e che approfondiscono l’ambito delle Pubbliche Amministrazioni e delle aziende che svolgono servizi di pubblica utilità dove, in base alle considerazioni suesposte ed a tutela della collettività, l’abilitazione e l’iscrizione all’Albo professionale degli Ingegneri dell’Informazione dovrebbe costituire un criterio basilare per l’accesso a posizioni apicali e di rilievo che comportino scelte strategiche e progettuali nel campo della ICT
Diego Franzoni, 12/05/2014 19:55