Programma per le competenze e la cultura digitale

[...] L’obiettivo di questa azione è di realizzare una Pubblica Amministrazione più efficiente, efficace ed inclusiva al servizio del cittadino. Servizi digitali utili e semplici da usare sono condizione necessaria per sostenere la diffusione della cultura digitale tra i cittadini.
Giuliana Carano
La difficoltà maggiore è quella di fr entrare in questa mentalità i vecchi dipendenti; anche per questo occorre svecchiare la PA!
Giuliana Carano, 14/04/2014 13:43
Riccardo Bionducci
Più che di una questione anagrafica, direi che si tratta di una questione di intelligenza e di livello culturale.
Riccardo Bionducci, 14/04/2014 21:39
Marco Gentili
A efficienza ed efficacia, aggiungerei il tema della creazione di valore per cittadini ed imprese, questo deve orientare la identificazione dei servizi digitali e la reingegnerizzazione dei processi che ne consentono l'erogazione.
Marco Gentili, 06/05/2014 10:28
annalisa quintavalle
si tratta di focalizzare interventi in più ambiti per finalizzare l'efficienza e all'efficacia dei servizi al cittadino : Ambito infrastrtturale - unificare i Datacenter / le reti /unifcazione della Base Anagrafiche del cittadino Ambito applicativo : i servizi del cittadino devono avere un modello di accesso unificato/ unificazione delle identità di accesso (idealmente un unico portale per tutti i servizi)oppure un modello unificato per tutti i portali per i servizi al cittadino reuse del software per le PA;
annalisa quintavalle, 06/05/2014 13:33
annalisa quintavalle
aggiungo altri punti che non stavano nel testo: Ambito di processo: le Pa devono unificare i processi di svolgimento di tutte le attività - definendo KPI di misurazione per valutarne l'efficacia/efficenza Ambito della comunicazione: il cittadino deve poter colloquiare con la PA. Introdurre Pulse Survey del Servizio della PA per misura e valutazionde dell'efficacia ed efficienza dei servizi.
annalisa quintavalle, 06/05/2014 13:34
Patti Calzelunghe
semplificazione. Finora, spesso, la digitalizzazione ha moltiplicato le procedure amministrative rallentando l'efficienza.
Patti Calzelunghe, 09/05/2014 12:13
Stefano Tazzi
Per raggiungere gli obiettivi preposti occorre individuare in modo chiaro le responsabilità, ad esempio trattando l'ICT non sempre come servizio ma a volte applicando procedure simili a quelle dei lavori (vedi determinazione n. 5 2013 della AVCP - dettagli relativi alle tematiche ICT).
Stefano Tazzi, 10/05/2014 11:12
Roberto Scano
Questo capitolo dovrebbe essere un "estratto" anche dei capitoli sulle competenze ICT specialistiche e sulla e-leadership, ovvero non facciamo (nuovamente) errore per cui la PA è un mondo a parte, ma alziamo il livello di competenza di base e specialistica applicando modelli basati su e-CF (sia end user che ICT).
Roberto Scano, 10/05/2014 13:15
Massimo Trojani
Mi pare un obiettivo fuori tema, a meno di non voler incolpare NOI professionisti ICT, e parlo di quelli che, per lavorare nella PA, hanno superato un concorso PER MERITO. Diciamo la verità vera: purtroppo siamo ancora in troppo pochi ed occupiamo i gradini più bassi. Se ci fossimo stati noi al tavolo forse queste linee non avrebbero ripescato così a piene mani dai progettifici fallimentari del del vecchio "e-goverment"!
Massimo Trojani, 10/05/2014 15:38
Vincenzo Puccia
Da persona coinvolta vorrei precisare alcune cose: L'informatizzazione nella PA inizia negli anni '90, di fatto sostituendo le macchine da scrivere con i PC. Da allora è cambiato tanto in termini di flussi di dati, ma la PA oltre a essere oggetto di slogan deve poi, nella pratica essere messa in condizione di lavorare. Invece svariati interventi, uno su tutti il DPR 160/2010 e quanto ne è seguito ha ottenuto risultati di complicazione assurdi antitetici a quelli che erano gli obiettivi.
Vincenzo Puccia, 12/05/2014 18:28
Mauro Alovisio
nel complimentarci per il prezioso documento che costituisce un punto di arrivo e nello stesso tempo di partenza, segnalo, inun'ottica migliorativa, l'opportunità di definire cosa si intenda per competenza; come costituire una banca dati delle competenze all'interno delle amministrazioni. Si rileva la necessità di censire la repository dei processi; con quali criteri sono attribuite le responsabilità all'interno delle pa? come sono definiti i ruoli e i progetti? cosa si intende per servizi digitali e come standardizzare gli stessi? chi governa i processi? (postMauro Alovisio,Paola Chiesa,Cs
Mauro Alovisio, 13/05/2014 00:57
Mauro Alovisio
Il documento ha il pregio di focalizzare l'attenzione sul termine "cambiamento"; presupposto per il cambiamento e l'innovazione è la consapevolezza del significato di servizio pubblico. La capacità di gestire l cambiamento è legata al monitoraggio costante dei risultati ottenuti e alla conseguente revisione degli obiettivi. Molto interessante il ruolo della e-leadership, ruolo nuovo che richiede auspicabilmente competenze trasversali di tipo tecnico legale manageriale. post di Mauro Alovisio e Paola Chiesa ( associazione Csig Ivrea Torino)
Mauro Alovisio, 13/05/2014 01:09
Mauro Alovisio
Molto interessante la citazione del profilo degli "open data, per i quali è fondamentale prevedere forme di apprendimento continuo sullo stato dell’arte delle tecnologie ICT" e del profilo della condivisione delle conoscenze, sotto questo profilo, si suggerisce di prevedere un raccordo sinergico con atenei e centri di ricerca. Sotto il profilo della partecipazione, si suggerisce di prevedere utilizzo dei social media come strumenti per incentivare partecipazione e collaborazione dei cittadini. (post di Mauro Alovisio, Paola Chiesa, Fabio Morandini dell'associazione Centro Studi di Informat
Mauro Alovisio, 13/05/2014 01:16