Programma per le competenze e la cultura digitale

[...] Per superare la difficoltà dei cittadini ad accedere ai servizi pubblici on line deve crescere la capacità della PA di migliorare i servizi di e-government in termini di: qualità e semplicità, pervasività e tempestività, accessibilità e usabilità. Si deve anche affermare un nuovo rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione, un cambiamento strettamente legato all'affermazione e diffusione dei principi dell’open government: trasparenza e dati aperti, integrità e accountability, partecipazione e collaborazione.
ciro spataro
Omogeneizzare le "procedure" digitali x la fruizione di uno stesso servizio pubblico nei comuni del territorio nazionale, che già al nascere sono "procedure diverse" da città a città. Evitare al cittadino servizi web che prevedono operazioni quali: scarica il file, stampalo, firmalo, scansionalo, ricaricalo online e quindi invialo, optando per procedure più semplici analoghe a quelle utilizzate nel campo dell'e-commerce (acquisto biglietti aerei, oggetti, ecc.). Un Piano ICT della PA deve stabilire con chiarezza come rendere i servizi nuovi al cittadino nella maniera più user friendly
ciro spataro, 11/04/2014 22:19
ciro spataro
Per migliorare (o avviare) i servizi di e-gov la PA si deve inevitabilmente dotare di PIATTAFORME DIGITALI ABILITANTI user friendly sia x il dipendente che x l'utente. Step: 1) la PA effettua l'analisi di tutti i servizi pubbl. erogati, 2) la PA pensa a come integrare tutte le banche dati (spesso non interoperabili) di cui è in possesso, 3) la PA disegna una piattaforma digitale abilitante nella quale fa data entry e visualisation e dalla quale eroga all'utente servizi pubbl opendata permettendo all'utente un ranking del servizio fruito. Gli strumenti dell'ICT vengono in aiuto!
ciro spataro, 14/04/2014 14:38
Irene Rovai
La legge sulla trasparenza è sì in vigore ma applicata male: manca la volontà, insieme a figure professionalmente competenti, di rendere veramente accessibili ma soprattutto comprensibili gli Open Data. Inoltre, auspico che avvenga anche in Italia l'adozione del F.O.I.A (Freedom of Information Act). L'adozione rappresenterebbe un ribaltamento del rapporto cittadino/PA: non è il cittadino a dover dimostrare il proprio interesse a conoscere un determinato dato o documento ma è l’amministrazione a rendere accessibili le informazioni. Le informazioni della PA sono dei cittadini!
Irene Rovai, 29/04/2014 11:53
fabio puglisi
La strada che conduce al miglioramento dei servizi di e-government della PA passa necessariamente attraverso la razionalizzazione/unificazione dei CED. Si pensi ad esempio, ai ced degli 8000 comuni italiani, la maggior parte dei quali incapace di sostenere lo sviluppo impresso dalle recenti normative
fabio puglisi, 02/05/2014 12:32