Programma per le competenze e la cultura digitale

[...] I destinatari devono essere segmentati per responsabilità e materia: personale CED (service designer, operation planner, procedure planner…), specialisti in conservazione, sicurezza, fatturazione elettronica, accessibilità e usabilità dei siti web, open data…
ciro spataro
in una grande PA italiana (comune, regione, ministeri) queste specializzazioni servono quasi tutte all'interno delle varie sotto aree, servizi, settori (es.: assessorato comunale ambiente, cultura, tributi, sociale, sport, ..). Perchè ogni settore ha esigenza di esperti nel campo open data, fatturazione, conservazione. Sono figure professionali che non possono essere centralizzate in un unico ufficio/dipartimento/assessorato della PA. Ci vuole una diffusione di queste figure nei vari uffici se si vuole innovare tutti i settori di una PA. Esempio: le linee guida opendata con i referenti
ciro spataro, 11/04/2014 23:22
Giuliana Carano
Anzi occorrerebbe un team inter-enti, penso alle picole realtà, attraverso il quale poter gestire le varie aree e sevizi
Giuliana Carano, 14/04/2014 14:45
Emilio  Simonetti
In direzione dello sviluppo del know-how utile al controllo di qualità della comunicazione web, per i redattori dei siti PA che presidiano il ciclo di webpublishing, va l'inziativa del DFP - da rilanciare magari su più ampia scala - sviluppata con il GLU (Gruppo di Lavoro per l'Usabilità) che ha messo a disposizione una guida - elaborata da esperti - per la realizzazione di test di usabilità di primo livello, empirici (con utenti) e qualitativi (osservazione del comportamento reale). E' un percorso che potrebbe essere esteso (PA), rafforzato (risorse) e indicato nelle Linee guida.
Emilio Simonetti, 23/04/2014 12:13