Strategia per la crescita digitale 2014-2020

Azioni infrastrutturali trasversali: Servizio Pubblico d’Identità Digitale (SPID)

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Servizio Pubblico d’Identità Digitale (SPID)

Cosa e perché?permalink frase

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Il Progetto di Servizio Pubblico d’Identità Digitale (SPID) nasce per garantire a tutti i cittadini e le imprese un accesso sicuro e protetto ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati, garantendo un elevato grado di usabilità attraverso l’adozione di strumenti moderni e flessibili (quali il cellulare). Tutte le identità di SPID saranno verificate in modo forte da parte dei gestori d’identità accreditati.permalink frase

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Chi fa cosa?permalink frase

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Il Dipartimento della Funzione Pubblica attraverso l’Agenzia per l’Italia Digitale definisce le regole e l’accreditamento di tutti gli attori coinvolti, nonché la vigilanza. I gestori dell’Identità Digitale si occupano di erogare le Identità Digitali ai cittadini e a fornire un servizio di verifica/autenticazione per i Gestori di Servizi aderenti. I Gestori di Servizi sono le Pubbliche amministrazioni e quei soggetti privati che decidono di utilizzare SPID per l’identificazione e autenticazione degli utenti. Inoltre partecipano a SPID i gestori di Attributi qualificati, ovvero quelle società che per legge certificano specifici attributi (titoli di studio, iscrizione ad albi, ecc.).permalink frase

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Dove siamo e cosa mancapermalink frase

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Il Decreto attuativo è in fase di emanazione, a cui seguirà entro 30 gg. il regolamento tecnico definitivo da parte di AGID.permalink frase

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Gli stakeholders coinvoltipermalink frase

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Sono coinvolti in SPID a) tutti i cittadini italiani che accedono a servizi digitali pubblici e privati, b) tutte le pubbliche amministrazioni, c) quei soggetti privati che decidono di utilizzare SPID per identificare e autenticare i propri utenti in modo sicuro d) quelle società che intendono fornire un servizio di Identità digitale. Inoltre partecipano a SPID i gestori di Attributi qualificati, ovvero quelle società che per legge certificano specifici attributi (titoli di studio, iscrizione ad albi, ecc.).permalink frase

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Ruolo degli stakeholders privatipermalink frase

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Lo SPID si basa su un modello aperto e flessibile di partnership pubblico/privato. I gestori dell’Identità digitale e i gestori di attributi qualificati possono essere aziende sia pubbliche sia private purché eroghino il servizio secondo gli standard tecnici definiti, anche in ottemperanza del regolamento comunitario eIDAS.permalink frase

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Tempisticapermalink frase

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Avviamento del progetto entro il primo semestre 2015, progressivo deployment per arrivare alla copertura di almeno il 70% della popolazione entro il 2020.permalink frase

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Monitoraggio dell’iniziativapermalink frase

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Agenzia per l’Italia Digitale.permalink frase

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Calcolo dei benefici /indicatoripermalink frase

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▪ Percentuale dei cittadini e imprese che acquisiscono una identità digitalepermalink frase

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▪ Percentuale delle applicazioni della PA che consentono l’accesso tramite identità digitalepermalink frase

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▪ Percentuale di servizi privati che consentono l’accesso tramite identità digitalepermalink frase

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▪ Numero di accessi ai servizi tramite identità digitalepermalink frase

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