Strategia per la crescita digitale 2014-2020

Piattaforme abilitanti: Open Data

Puoi partecipare alla Consultazione commentando il testo. Clicca sull'icona a destra del paragrafo e inserisci il testo del tuo commento. E' necessario autenticarsi attraverso il sistema FormezAuth o propri account social (Facebook, Twitter).

Cosa e perché?permalink frase

+

Le pubbliche amministrazioni ancora faticano a pubblicare dati aperti (e a tenerli aggiornati). Per questo motivo s’intende attuare una strategia che prevede: i) l’adozione di linee guida nazionali che definiscano modelli e metodologie comuni, facilitando l’interoperabilità semantica attraverso descrittori e ontologie;permalink frase

12

• la definizione di un’agenda nazionale in cui sono definiti obiettivi e tempistiche entro cui le diverse amministrazioni sono obbligate a rilasciare i datipermalink frase

2

• la promozione di requisiti"open data" a tutti i nuovi software e alla manutenzione evolutiva degli esistenti.permalink frase

4

L’azione è in sintonia con iniziative internazionali a cui l’Italia ha aderito, come la G8 Open Data Charter (sottoscritta dall’Italia nel 2013) e Open Government Partnership (di cui l’Italia fa parte fin dal 2012).permalink frase

1

Chi fa cosa?permalink frase

+

a) L’Agenzia per l’Italia Digitale:permalink frase

+

redige e pubblica le Linee Guida nazionali per la valorizzazione del patrimonio informativopermalink frase

+

definisce gli standard e le ontologiepermalink frase

2

predispone la bozza di agenda annuale contenente gli obiettivi di valorizzazione del patrimonio informativo;permalink frase

1

gestisce il portale nazionale dei dati aperti dati.gov.it in cui sono pubblicati i dati di tutte le pubbliche amministrazioni italiane (ministeri, regioni, comuni, ecc.) e il catalogo delle applicazioni pubblicati a partire da essi;permalink frase

1

cura ed aggiorna il repertorio nazionale delle basi dati della pubblica amministrazione;permalink frase

+

gestisce il catalogo nazionale (Repertorio Nazionale Dati Territoriali – RNDT);permalink frase

+

realizza un efficiente data extraction tool volto a rendere accessibile e fruibile qualunque dato pubblico;permalink frase

2

consulta gli stakehoders pubblici e privati;permalink frase

+

organizza contest e hackathon per la valorizzazione del patrimonio informativo e la promozione del suo riutilizzo.permalink frase

3

b) La Presidenza del Consiglio dei Ministri:permalink frase

+

approva l’agenda nazionale sulla valorizzazione del patrimonio informativo.permalink frase

4

c) Le singole Pubbliche Amministrazioni:permalink frase

+

pubblicano i dati aperti secondo le regole definite da AgID e le scadenze previste nell’agenda nazionale per la valorizzazione del patrimonio informativo.permalink frase

5

Gli stakeholders pubblici coinvoltipermalink frase

+

Tutti i livelli amministrativi saranno coinvolti non solo in quanto destinatari delle linee guida e degli standard elaborati da AgID, ma anche attraverso la partecipazione all’interno dei gruppi di lavoro costituiti per la redazione e la revisione dei documenti.permalink frase

1

Ruolo degli stakeholders privatipermalink frase

+

Associazioni esponenziali degli interessi di cittadini e imprese saranno coinvolte attraverso la partecipazione nei gruppi di lavoro preliminari alla redazione delle linee guida e dell’agenda nazionale, in modo da indicare quali sono i dati da liberare prioritariamente.permalink frase

3

Cittadini e imprese saranno altresì coinvolti attraverso l’organizzazione di iniziative in cui sperimentare le potenzialità del riutilizzo dei dati aperti.permalink frase

1

Soluzione a sostegno dell’offerta o della domanda?permalink frase

+

Questa misura palesa un perfetto bilanciamento fra domanda e offerta: si tratta infatti di mettere a disposizione nuovi dati a disposizione dei cittadini e delle imprese (incrementando dunque l’offerta) ma nel contempo incentiva anche la domanda poiché incrementa le occasioni di riutilizzo dei dati anche per finalità commerciali.permalink frase

2

Tempisticapermalink frase

+

2014-2020 Monitoraggio dell’iniziativa AgID, anche attraverso consultazione con gli stakeholders pubblici e privati.permalink frase

1

Calcolo dei benefici /indicatoripermalink frase

1

maggiore efficienza delle pubbliche amministrazioni e maggiore efficacia delle decisioni assunte;permalink frase

+

maggiore trasparenza e promozione della partecipazione ai processi di consultazione pubblica;permalink frase

+

riduzione della corruzione;permalink frase

1

miglioramento della qualità dei servizi resi all’utenza;permalink frase

1

sviluppo di servizi innovativi per cittadini e imprese;permalink frase

2

stimolo alla crescita economica.permalink frase

1

Tali benefici possono essere calcolati seguendo le seguenti metriche:permalink frase

2

numero di visualizzazioni/download dei dati pubblicati;permalink frase

+

numero di app sviluppate, riutilizzando i dati pubblicati;permalink frase

2

variazione del rating dell’Italia nelle classifiche di settore (Open Data Barometer, Open Data Index, RTI, CPI)..permalink frase

1

Documentazione a supportopermalink frase

1

www.dati.gov.it: portale nazionale dati aperti;permalink frase

1

http://www.rndt.gov.it/RNDT/home/index.php: repertorio nazionale dei dati territoriali;permalink frase

1