Open Government Partnership Italia

Etica, trasparenza e partecipazione: misurazione e riduzione dei costi

Con il decreto-legge Semplifica Italia dell’inizio del 2012 è stato lanciato un ulteriore programma che rinnova l’impegno a misurare e ridurre i costi consultando le organizzazioni di cittadini e imprese per il periodo che va fino al 2015. La consultazione delle categorie interessate non è promossa solo per semplificare la regolazione esistente, ma anche per quella futura: lo Statuto delle imprese, approvato da Parlamento al termine del 2011, prevede infatti che anche per i nuovi interventi legislativi siano consultate le organizzazioni degli stakeholders per quanto concerne la valutazione ex ante di impatto burocratico delle nuove normative;

Cosa è stato fatto In continuità con l’esperienza sviluppata nell’ambito del precedente programma di misurazione (2010-2012), allo scopo di definire un mirato programma d’azione per il periodo che va fino al 2015, sono state avviate attività di consultazioni con le imprese, con i cittadini e con le amministrazioni, attraverso canali diversi.permalink frase

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Le metodologie di consultazione sono lo strumento fondamentale per la realizzazione di politiche di semplificazione efficaci. Attraverso il dialogo con gli utenti dei servizi, infatti, è possibile conoscere quali sono i colli di bottiglia nel funzionamento delle amministrazioni e individuare le soluzioni di cambiamento. Le strategie di partecipazione e consultazione sono quindi promosse a supporto delle politiche di semplificazione, con diverse modalità.permalink frase

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Il primo canale è quello della promozione di piattaforme permanenti di consultazione: l’iniziativa “Burocrazia: diamoci un taglio” è lo strumento permanente di consultazione che consente a cittadini e imprese di segnalare una complicazione burocratica e proporre una soluzione per risolverla.permalink frase

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Questo programma di consultazione è stato lanciato all’inizio del 2010 e molte proposte, a seguito delle valutazioni fatte dal Dipartimento della funzione pubblica, si sono già tradotte in norme di legge o in provvedimenti amministrativi di semplificazione dei rapporti tra amministrazione e privati (sistema dei pagamenti alle PA, sistema di rinnovo dei documenti di riconoscimento, servizi per le persone con disabilità, eccpermalink frase

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Dall'avvio del programma e fino alla data del 31 agosto 2013 sono pervenute 2142 segnalazioni, provenienti soprattutto da soggetti che hanno risposto a titolo personale (40 sono le segnalazioni inoltrate a nome di associazioni). Le segnalazioni sono state inviate soprattutto da dipendenti (pubblici, 33%; e privati, 21%); considerati anche i liberi professionisti e gli imprenditori, i partecipanti che lavorano nel settore privato hanno inviato, in totale, il 46% delle segnalazioni.permalink frase

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Numerosi dei contributi pervenuti hanno trovato risposta nelle disposizioni del decreto legge Semplifica Italia (D.L 9 febbraio 2012, n.5 - Recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo, convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35) , nelle modifiche introdotte al Codice dell’amministrazione digitale e nel Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 sulla "Agenda Digitale".permalink frase

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Altre proposte forniscono spunti di estremo interesse per la formulazione di nuove norme di semplificazione o per la selezione di aree su cui avviare attività di misurazione degli oneri. Informazioni più dettagliate in merito all’iniziativa sono disponibili sul sito del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione al link: http://www.magellanopa.it/semplificare/.permalink frase

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Il secondo canale è la partecipazione degli stakeholders più rilevanti nella formulazione di politiche di semplificazione. L’esperienza più significativa è quella del Programma di misurazione e riduzione degli oneri amministrativi 2010-2012 che, attraverso una metodologia comune a quella adottata dai partner europei, ha consentito di misurare i costi amministrativi per imprese e cittadini valorizzando le forme di partecipazione delle loro associazioni di rappresentanza; la metodologia (standard cost model) prevede una consultazione degli stakeholders in tutte le fasi del processo.permalink frase

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L’efficacia di questa metodologia di semplificazione partecipata ha spinto nel 2011 il Parlamento ad estenderla anche alle Regioni ed alle autonomie locali, nonché alle amministrazioni indipendenti. Anche grazie alla consultazione degli stakeholders interessati ed al loro coinvolgimento (attraverso indagini campionarie, focus group, panel, riunioni ed incontri) in tutte le fasi del processo di misurazione degli oneri amministrativi e di individuazione delle misure di semplificazione e di riduzione, è stato possibile arrivare a stimare oneri amministrativi a carico di cittadini e imprese in nove aree di regolazione per circa 31 miliardi di euro e ad adottare misure di semplificazione che, a regime, potrebbero portare ad una riduzione degli stessi oneri per oltre 8 miliardi di euro.permalink frase

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Un’altra iniziativa intrapresa nel corso del 2012 è stata la consultazione “Semplifica PA. Libera le risorse”, aperta dal Dipartimento della funzione pubblica dal 19 ottobre al 18 dicembre 2012. Rivolta esclusivamente ai dipendenti pubblici, la consultazione ha avuto lo scopo di individuare gli adempimenti considerati più onerosi dagli addetti ai lavori, al fine di supportare l’elaborazione di nuovi interventi di semplificazione per il programma di riduzione degli oneri amministrativi gravanti sulle amministrazioni pubbliche (previsto dall’art. 3 c. 3 del d.l. n. 5/2012 “Semplifica Italia”).permalink frase

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I dipendenti delle amministrazioni hanno inviato storie di complicazione burocratica e proposte di semplificazione utilizzando un questionario online articolato in due sezioni: la prima, necessaria per raccogliere dati di ordine anagrafico, quali l’amministrazione di appartenenza, il ruolo svolto all’interno di essa, i riferimenti personali; la seconda, volta a raccogliere le indicazioni utili alla riduzione degli oneri amministrativi mediante l’uso di campi a risposta aperta. Le segnalazioni pervenute sono state in totale 221 (184 delle quali individuabili come dettagliate e pertinenti indicazioni di semplificazione), provenienti in una significativa parte (circa il 75%) da Enti locali.permalink frase

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Le proposte di semplificazione avanzate dagli operatori della PA (184 su 221) si sono focalizzate intorno a quattro aree di lavoro portanti nel lavoro delle amministrazioni: i settori relativi all’anagrafe, alle attività elettorali e allo stato civile; i sistemi informativi; appalti e lavori pubblici; bilancio, contabilità e finanza.permalink frase

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Per i dettagli, si veda http://www.magellanopa.it/semplificare/consultazionePA.asp. Infine è da segnalare che il Dipartimento della funzione pubblica è in procinto di lanciare (prima della fine del 2013) la nuova consultazione pubblica a termine “100 procedure da semplificare”, allo scopo di raccogliere da cittadini e imprese descrizioni dettagliate sulle procedure ritenute più complicate e proposte per la loro semplificazione.permalink frase

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I risultati di questa consultazione saranno utilizzati a supporto del nuovo programma di misurazione e riduzione degli oneri amministrativi , sia per la selezione delle nuove aree di regolazione e dei nuovi procedimenti da misurare, sia per l’individuazione di nuove proposte di semplificazione.permalink frase

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La consultazione resterà aperta 60 giorni e raccoglierà le osservazioni mediante due diversi questionari, uno dedicato alle imprese e l’altro a disposizione dei cittadini. Alla consultazione si affiancheranno incontri con le associazioni di categoria.permalink frase

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