Open Government Partnership Italia

Dati aperti, promozione dell’innovazione sociale e e-gov: rafforzamento delle infrastrutture ICT presso le pubbliche amministrazioni

Nella logica di questo documento programmatico il rafforzamento delle infrastrutture ICT presso le pubbliche amministrazioni è considerato un fattore abilitante dell’open government. Saranno quindi intraprese azioni in questi settori:
1) regolazione - Implementazione del Codice amministrazione digitale e delle altre norme di e-Gov;
2) diffusione degli strumenti di e-Gov presso le imprese ed i professionisti;
3) sistema di infrastrutture: pagamenti elettronici a favore della PA, identità online, PEC - posta elettronica certificata -, firma digitale, servizi in mobilità, reti Paese.
4) piano strategico cloud computing e realizzazione in partnership pubblico – privata, di data center della PA (nelle Regioni Calabria, Basilicata, Sardegna e Molise).

Cosa è stato fattopermalink frase

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Sulla base della strategia definita nel 2010 dalla Commissione europea “Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”, l’Agenda Digitale Italiana si propone di incentivare la trasparenza, la responsabilità e l’efficienza del settore pubblico, puntando ad alimentare l’innovazione e stimolare la crescita economica.permalink frase

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A tal scopo, essa prende in considerazione diversi ambiti: dalle infrastrutture ai rapporti con la Pubblica Amministrazione ed alle Smart Communities, dalla Ricerca e Innovazione, all’inclusione digitale, al commercio elettronico; pertanto l’individuazione delle azioni necessarie per intraprendere il cammino digitale ha richiesto il coinvolgimento di molteplici soggetti istituzionali, a livello sia nazionale che locale.permalink frase

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Come primo passo, nel mese di febbraio 2012 è stata quindi istituita una Cabina di Regia ad hoc, costituita da rappresentanti di 6 fra Ministeri e Dipartimenti della Presidenza del Consiglio (Ministero dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti, Dipartimento della funzione pubblica, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca; Ministero dell’Economia e delle Finanze; l Dipartimento della Coesione Territoriale e Dipartimento per l’Editoria della Presidenza del Consiglio), nonché da un referente delle Regioni italiane e dal Presidente dell’Associazione Nazionale dei comuni italiani.permalink frase

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L’operato della Cabina di Regia, inoltre, è stato ampiamente condiviso con tutti gli stakeholders, pubblici e privati, e sono stati auditi, anche tramite una consultazione pubblica, oltre 500 soggetti (http://www.agenda-digitale.it/agenda_digitale/index.php/strategia-italiana/partecipazione).permalink frase

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Dopo un intenso lavoro durato oltre sei mesi, a settembre 2012 è stato prodotto il pacchetto di norme, che concretizza la prima fase della strategia di recepimento italiana dell’Agenda Digitale, il quale è entrato a far parte del secondo “decreto crescita” (Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" convertito con la legge 17 dicembre 2012 n. 221 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 dicembre 2012, n. 294).permalink frase

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Tra le principali aree di intervento previste dal decreto, quelle relative all’Agenda Digitale ed alle Start-up sono di diretto coinvolgimento del Ministero dello Sviluppo Economico. Per quanto riguarda le norme relative all’Agenda Digitale, esse si articolano su 8 ambiti, nei quali promuovere la digitalizzazione: sanità; giustizia; istruzione; pubblica amministrazione; infrastrutture di telecomunicazione; cittadinanza e identità; sistemi di pagamento e apertura dei dati (open data).permalink frase

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Alcune delle misure previste, finalizzate alla semplificazione amministrativa ed alla trasparenza delle procedure e dei rapporti con la PA riguardano, in particolare:permalink frase

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creazione di un documento digitale unico che vada a sostituire la carta di identità e la tessera sanitaria;permalink frase

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costituzione del domicilio digitale per il cittadino e per le imprese attraverso cui inviare e ricevere tutte le comunicazioni con la PA (Cittadinanza e Identità digitale);permalink frase

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valorizzazione del patrimonio informativo pubblico nazionale attraverso il riutilizzo di dati telematici per l’offerta di servizi ed applicazioni innovative – ad esempio: dati sugli esercizi commerciali e le piste ciclabili, sulle piscine e i musei, sui parcheggi d’interscambio e le aree pedonali, ecc. (Open data);permalink frase

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istituzione del fascicolo sanitario elettronico (FSE) inteso come documento digitale unico dei dati socio sanitari del paziente (sanità);permalink frase

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trasmissione telematica delle certificazioni di malattia nel settore pubblico, acquisti della PA esclusivamente via telematica, impulso al riutilizzo dei programmi informatici (PA digitale); fascicolo elettronico dello studente per una gestione più efficiente dell'intera carriera universitaria e favorendo la mobilità tra diversi atenei, adozione progressiva di testi scolastici in versione digitale (istruzione);permalink frase

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obbligo per la PA di accettare pagamenti in formato elettronico e di pubblicare sui siti internet i codici IBAN, estendere l’obbligatorietà dell’utilizzo di strumenti elettronici di pagamento a tutte le attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali (sistemi di pagamento);permalink frase

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snellire modi e tempi in materia di comunicazioni e notifiche, nei processi, introducendo l’uso della telematica. Nei procedimenti civili le comunicazioni delle cancellerie dovranno essere effettuate solamente per via telematica. Nei procedimenti penali è prevista comunicazione online per tutte le notifiche alle persone diverse dall'imputato (giustizia).permalink frase

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Stanziamento di 150 milioni di euro per portare la banda larga in aree a fallimento di mercato nel Centro Nord (es. comunità montane e piccoli comuni), in una logica di attivazione di maggiori risorse regionali e private; 600 milioni di euro per lo sviluppo della banda larga ed ultralarga nelle zone meridionali (cifra già disponibile); agevolare la diffusione della banda ultra larga semplificando gli adempimenti normativi (es. per le autorizzazioni allo scavo,infrastrutture di telecomunicazione).permalink frase

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Le misure suddette dovranno essere poste in essere a seguito dei relativi decreti attuativi, mentre con riferimento, in particolare, alla semplificazione delle procedure per le autorizzazioni allo scavo, è già in corso di emanazione un decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e trasporti. Il suo scopo è la regolamentazione dei valori massimi di ripristino delle pavimentazioni stradali, a seguito di lavori eseguiti per l’installazione di nuove infrastrutture di comunicazione e, in particolare, l’introduzione di una disciplina che favorisca l’utilizzazione di metodologie di scavo a basso impatto ambientale e meno onerose, sia dal punto di vista economico che burocratico, laddove ciò non costituisca pericolo per la sicurezza stradale.permalink frase

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Al fine di assicurare un costante monitoraggio delle azioni intraprese, il 2° decreto Crescita prevede inoltre che, ogni anno, il Governo presenti al Parlamento una relazione aggiornata sull’attuazione dell’Agenda Digitale Italiana.permalink frase

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In merito alle norme sulle start-up, con il decreto-Crescita 2.0 viene introdotta, per la prima volta nell’ordinamento del Paese, la definizione di impresa innovativa (startup): in generale le nuove misure toccano tutti gli aspetti più importanti del ciclo di vita di una startup - dalla nascita alla fase di sviluppo, fino alla sua eventuale chiusura, dando un forte impulso alla semplificazione amministrativa di settore.permalink frase

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Tali norme rispondono anche a raccomandazioni specifiche dell’Unione Europea, che individuano nelle startup una leva di crescita e di creazione di occupazione per l’Italia. La dotazione complessiva subito disponibile è di circa 200 milioni di euro. Una volta a regime, la norma impegnerà 110 milioni di euro ogni anno. Terminato il lavoro della Cabina di regia, allo scopo di dare concreta attuazione alla complessa serie di norme previste per l’Agenda Digitale e assicurare, al tempo stesso, una sufficiente autonomia organizzativa, tecnico¬-operativa, gestionale, nonché elevati livelli di trasparenza e di economicità, con il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, è stata istituita l’Agenzia per l’Italia Digitale, sottoposta alla vigilanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, la quale sta procedendo nella sua fase organizzativa.permalink frase

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In definitiva, le misure sopra elencate rappresentano un’iniziativa complessa e concreta per dare attuazione all’Agenda Digitale in Italia. La definizione dei decreti attuativi, in alcuni casi, è ancora in corso e da essa dipenderà l’articolazione effettiva del processo di digitalizzazione, nel nostro Paese, che a sua volta potrà dare un forte impulso allo sviluppo positivo dei rapporti tra cittadino e Pubblica Amministrazione.permalink frase

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Nel mese di agosto 2013, in attuazione del Progetto Strategico Nazionale per la Banda UltraLarga, ufficialmente approvato dalla Commissione europea nel dicembre 2012, il Ministero dello sviluppo economico, per il tramite di Infratel Italia, sua società in-house ha pubblicato - sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - due bandi finanziati dalla Regione Basilicata e dalla Regione Molise, che scadranno nel novembre 2013, Tali bandi riguardano la concessione di un contributo ad un Progetto di investimento, finalizzato alla realizzazione di nuove infrastrutture ottiche passive abilitanti alle reti di accesso di nuova generazione (reti NGAN), in grado di erogare servizi alle pubbliche amministrazioni, alle imprese e ai cittadini (http://www.infratelitalia.it).permalink frase

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