Consultazione sul DDL Città metropolitane

Disposizioni transitorie e finali

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Titolo V - Disposizioni transitorie e finali

Art. 25 - Modifiche alla legge regionale 7 marzo 1997, n. 6

1. Il primo periodo del comma 2 dell’articolo 43 della legge regionale 7 marzo 1997, n. 6, è sostituito dal seguente:permalink frase

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«Della Conferenza, nominata con decreto del Presidente della Regione, fanno parte: il Presidente della Regione o un suo delegato che la presiede, l’Assessore regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica, l’Assessore regionale dell’economia, il presidente dell’ANCI Sicilia, il presidente dell’URPS, i sindaci delle Città metropolitane di Catania, Messina e Palermo, i presidenti dei Liberi consorzi di Comuni, nove sindaci scelti dall’ANCI nel rispetto delle varie categorie di enti.».permalink frase

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Art. 26 - Conferenza Regione-Città metropolitane

1. È istituita presso la Conferenza Regione-Autonomie locali, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, con decreto del Presidente della Regione, la Conferenza Regioni-Città metropolitane cui partecipano il Presidente della Regione o un suo delegato che la presiede, l’Assessore regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica, l’Assessore regionale dell’economia e i sindaci delle Città metropolitane di Catania, Messina e Palermo. Alle sedute della Conferenza possono essere invitati i responsabili delle strutture regionali istituzionalmente competenti, che in ogni caso, forniscono alla Conferenza il supporto tecnico e conoscitivo.permalink frase

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2. La Conferenza ha compiti di coordinamento delle politiche locali nel territorio della Regione e di informazione, consultazione e raccordo in relazione agli indirizzi di politica generale del Governo regionale che incidono sulle funzioni proprie o delegate delle Città metropolitane.permalink frase

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3. Le deliberazioni sono assunte dalla Conferenza entro quindici giorni. Tale termine può essere rinnovato per una sola volta, con decisione motivata, sulla base di esigenze rappresentate dalla Conferenza. In caso di decorrenza del termine senza che la Conferenza si sia espressa, la Giunta regionale procede prescindendo dalla acquisizione dello stesso.permalink frase

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4. Alla Conferenza spettano, altresì, la verifica e il monitoraggio dei tempi e delle modalità dei processi di individuazione, allocazione e conferimento delle funzioni amministrative e delle relative risorse, da parte della Regione alle Città metropolitane.permalink frase

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Art. 27 - Regime transitorio della pianificazione urbanistica

1. I piani territoriali ed urbanistici generali dei Comuni, o loro varianti, ove adottati e non ancora approvati alla data di entrata in vigore della presente legge, concludono il procedimento di formazione secondo la normativa vigente alla data di entrata in vigore della presente legge.permalink frase

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2. Le Città metropolitane, entro un anno dall’entrata in vigore del regolamento di cui all’articolo 13, comma 5, della presente legge, adottano i rispettivi piani territoriali di coordinamento metropolitano. Decorso infruttuosamente tale termine, l’Assessore regionale del territorio e dell’ambiente, previa diffida a provvedere entro il termine perentorio di novanta giorni, attua l’intervento sostitutivo tramite la nomina di uno o più commissari ad acta per l’adozione del piano.permalink frase

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Art. 28 - Norma di rinvio

1. Le norme vigenti in materia di legislazione elettorale e di ordinamento regionale degli enti locali relative ai comuni si applicano alle Città metropolitane in quanto non derogate dalla presente legge.permalink frase

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Art. 29 - Clausola di invarianza finanziaria

1. Dall’attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.permalink frase

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2. Le amministrazioni interessate svolgono le attività previste dalla presente legge con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.permalink frase

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Art. 30 - Entrata in vigore

1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione.permalink frase

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2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.permalink frase

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