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[...] Per mitigare gli effetti della concorrenza internazionale basata sulla competizione dei costi è inoltre fondamentale supportare le imprese siciliane nelle loro politiche di differenziazione dell’offerta, favorendo la realizzazione di prodotti di qualità superiore o innovativi che sappiano al contempo gestire efficientemente le risorse adoperate nei processi di produzione. Tale processo deve avvantaggiarsi della forte interazione esistente tra settori ad alta tecnologia che risultano rilevanti per lo sviluppo di tecnologie trasversali, e i settori tradizionali che rappresentano il luogo in cui l’applicazione delle tecnologie trasversali può avere luogo e rendere possibile il conseguimento di significativi vantaggi in termini di produttività e di valore sul mercato delle imprese.
Bernardo Brusca
Nell'attesa che la Sicilia si metta a produrre beni innovativi e di qualità superiore, la Regione deve ridurre i costi per le aziende non competitive agendo sui costi di struttura: energia, credito, imposizione fiscale ecc. Se da un'azienda prendo 100 di tasse, ne posso prendere 120 se tassando a 60 le aziende diventano due. E vista la scarsa densità di imprese in Sicilia lo spazio per raddoppiarle è reale.
Bernardo Brusca, 14/07/2014 23:22
Bernardo Brusca
Una domanda? Ma le quote di pesca nel Mediterraneo, tonno in particolare, riguardano solo gli europei o anche i Giapponesi? E se sì, non mi risulta che qualcuno vada a controllare le loro navi da pesca.
Bernardo Brusca, 16/07/2014 16:09