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[...] Gli istituti di credito sono diventati più selettivi nella concessione di credito, applicando tassi di interesse più elevati e richiedendo maggiori garanzie. A livello regionale, ad esempio, nel 2011 gli impieghi bancari ammontavano a oltre 36 miliardi di euro, mentre nel 2013 gli stessi si sono ridotti a 34,3 miliardi di euro. La sfida regionale per il periodo 2014-2020 è quella di favorire la disponibilità di credito per il sistema produttivo regionale, ristabilendo un livello regolare di flussi di credito.
Salvo Longo
Alla carenza di liquidità proposta dalle banche e l'elevato libello di interessi e commissioni da essa affidati, si può ovviare proponendo un rafforzamento di prestiti a tasso agevolato attraverso enti istituzionali (Confidi, Artigiancassa, IRFIS ecc.) non solo per l'acquisto di cespiti pluriennali ma anche per cassa per l'acquisto di materie prime, semilavorati per le aziende del settore primario e secondario mentre per le aziende del settore terziario (Commercio, Turismo) per l'acquisto di servizi da terzi o per il funzionamento dell'azienda
Salvo Longo, 12/07/2014 19:48