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[...] La generazione distribuita di energia (elettricità, calore e freddo) ha un duplice effetto: sulla organizzazione del sistema elettrico, perché è basata prevalentemente sull'autoconsumo e sulla distribuzione nelle reti locali intelligenti (smart grids), e, conseguenza pertanto, riduce la domanda sulla grande rete di distribuzione ed i relativi costi; inoltre aumenta l'efficienza dell'impiego delle risorse energetiche, perché ha un rendimento energetico che arriva sino al 100% contro un rendimento energetico medio cumulativo delle grandi centrali e della rete di distribuzione non superiore al 40%. La tecnologia della cogenerazione ormai è largamente sviluppata nei grandi impianti industriali e del grande terziario (quali ospedali ed aeroporti), sarà necessario porre particolare attenzione allo sviluppo delle applicazioni di piccole taglie (sotto il MW). Per la micro-cogenerazione esiste un potenziale ampio, ma per poterlo sfruttare al meglio, occorrono incentivi forti e rivedere alcune condizioni al contorno come la realizzazione di reti di distribuzione intelligenti. Oltre a incentivare gli impianti, pertanto, sarà fondamentale sostenere l’efficientamento delle reti e dei sistemi di accumulo del calore e di conversione in frigorie. Pertanto, l’obiettivo delle azioni che saranno attivate, in linea con quanto richiesto dalla Direttiva UE 27/2012, sarà quello di aumentare l’efficienza energetica attraverso la realizzazione di impianti di cogenerazione e trigenerazione (di grande e piccola taglia) ad alto rendimento e di reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento a servizio di questi. Le azioni saranno distinte sia per tipologia di intervento (realizzazione di impianti, costruzione di reti) sia di beneficiario (Ente Pubblico, Impresa).
Santi Bartolone
Per semplificare gli iter autorizzativi di questi impianti potrebbero essere previste conferenze di servizio uniche presso gli assessorati che gestiranno gli incentivi al fine di una valutazione unitaria delle iniziative su tutti i fronti: tecnico-amministrativo; economico-finanziario; urbanistico; paesaggistico-ambientale; ecc. Spesso le buone idee vengono frustrate da iter tortuosi e contradditori, dove enti di varia natura entrano in palese contrasto. Vanno individuati chiaramente gli interessi pubblici prevalenti.
Santi Bartolone, 03/07/2014 17:18