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[...] Secondo un recente studio dell’Ente Nazionale per l’Energia e l’Ambiente, lo sfruttamento sostenibile delle biomasse a fini energetici rappresenta una priorità per raggiungere tutti gli obiettivi UE previsti per il 2020.In Sicilia, allo stato attuale, il contributo delle bioenergie al mix energetico regionale ha un ruolo assolutamente residuale, mentre in termini potenziali, la possibilità di sfruttare risorse endogene appare di notevoli dimensioni. Tali opportunità, se correttamente inquadrate, potrebbero contribuire non solo a traguardare gli obiettivi energetici regionali, ma anche a valorizzare materiali oggi trattati come scarti – con tutti gli aggravi economici che ne conseguono – trasformandoli in input primario per le produzioni energetiche. La disponibilità dell’input primario tuttavia non esaurisce il set degli elementi indispensabili per lo sfruttamento efficace delle bioenergie a livello regionale. Infatti, proprio in virtù della propria diffusione su scale territoriali ampie, il corretto funzionamento di tali “sistemi energetici” necessita di strutture logistiche adeguate a raccogliere, gestire e smistare la materia prima verso gli impianti di produzione energetica. In questo quadro il PO FESR agisce in stretto raccordo con l’intervento del Piano di Sviluppo Rurale della Sicilia al fine di avviare progetti integrati di sfruttamento sostenibile delle bioenergie. Il contributo del FESR è limitato al supporto alla realizzazione delle strutture logistiche e impianti.