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[...] Nel campo del rischio naturale ed antropico il territorio siciliano si caratterizza anche per l’elevata vulnerabilità ai rischi sismici e vulcanici aggravati all’elevata vulnerabilità del patrimonio edilizio, infrastrutturale, industriale, produttivo e dei servizi e dall’ altissima pericolosità per densità abitativa e presenza di un patrimonio storico, artistico e monumentale. Sulla base della valutazione dei rischi e attraverso l’individuazione e la caratterizzazione delle zone maggiormente soggette a instabilità (studi di Microzonazione Sismica), saranno selezionate le priorità di intervento del FESR per la messa in sicurezza degli edifici strategici, funzionali anche alla riduzione del rischio vulcanico, e per la realizzazione di sistemi di prevenzione e allerta precoce, previsti anche in relazione al rischio idrogeologico.