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[...] La nuova fase di programmazione del PO FESR Sicilia si configura quindi come un’opportunità per orientare l’azione regionale in modo più efficace in favore delle politiche per l’inclusione sociale attraverso interventi per l’aumento/consolidamento/qualificazione dei servizi sociali e socio-sanitari, del tessuto urbano, ecc.
Vincenzo Sanfilippo
Va rimarcata non solo l'esigenza dell'aumento dei servizi esistenti, ma il bisogno di innovatività nelle politiche di inclusione sociale. L'attuale blocco nelle assunzioni di personale (ad es.nelle ASP non si assumono ass.sociali da circa vent'anni) rende l'offerta di servizi pubblici ripetitiva, priva di nuove energie. Vanno incentivati nuovi paradigmi di relazioni d'aiuto promuovendo lo sviluppo di spazi comunitari e di impresa sociale, l'associazionismo di familiari e utenti, l'auto-mutuo-aiuto,imprese sociali che sappiano coniugare produzioni innovative e inserimento di soggetti deboli.
Vincenzo Sanfilippo, 16/07/2014 19:02
Vincenzo Sanfilippo
La "qualità" dei servizi va misurata in rapporto alla reale partecipazione dei portatori di bisogno e di tutti i soggetti coinvolti (pubblici, privati e del terzo settore) alla loro possibilità di proporre soluzione ai problemi, riducendo le asimmetrie informative tra servizi tradizionali e cittadini. Pertanto va incentivata la formazione per animare la concertazione delle varie componenti della comunità come previsto dai Piani di Zona L.328 e più recentemente dal Piano Strategico regioanle per la salute mentale. Queste esperienza risultano il più delle volte formali rigide e autoreferenz
Vincenzo Sanfilippo, 16/07/2014 19:19