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OT 2 Migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nonche l'impiego e la Qualita delle medesime.

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AGENDA DIGITALE Il superamento degli attuali divari in termini di sviluppo di servizi, contenuti e infrastrutture digitali tra il nostro Paese e il resto d’Europa rappresenta l’obiettivo principale per corrispondere all’Agenda digitale europea su cui occorre misurare entro il 2020 le performances nazionali. Nella prospettiva di garantire lo sviluppo di capacita di banda larga e ultra larga e di infrastrutture adeguate in funzione dell’evoluzione dei servizi e dei contenuti, e necessario accelerare l’attuazione di strategie e misure soprattutto per ridurre i divari digitali. A tal riguardo questopermalink frase

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Asse prioritario intende perseguire i seguenti risultai attesi:permalink frase

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1) Riduzione dei divari digitali nei territori e diffusione di connettività in banda larga e ultra larga coerentemente con gli obiettivi fissati al 2020 dalla "Digital Agenda" europeapermalink frase

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2) Digitalizzazione dei processi amministrativi e diffusione di servizi digitali pienamente interoperabili della PA offerti a cittadini e imprese (in particolare nella sanità e nella giustizia)permalink frase

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3) Potenziamento della domanda di ICT dei cittadini in termini di utilizzo dei servizi online, inclusione digitale e partecipazione in rete delle impresepermalink frase

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Come già evidenziato, l’attuazione degli OT 1 e 2 si realizza nella cornice programmatica della RIS3, la cui adozione da parte della Regione costituisce una condizionalità tematica del nuovo quadro comunitario di sostegno dei fondi strutturali per il 2014-2020.permalink frase

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OBIETTIVO SPECIFICO 2.1

L’obiettivo mira a completare la copertura della rete a banda larga a livello regionale al fine di azzerare il digital divide ancora esistente nelle aree soggette a fallimento di mercato e, contestualmente, in coerenza con gli indirizzi strategici dell’Agenda Digitale nazionale, a sostenere un organico sviluppo della rete a banda ultra larga.permalink frase

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Nell’ottica di una diffusione capillare dell’innovazione sul territorio, funzionale al perseguimento degli obiettivi individuati dalla RIS 3 Sicilia, la Regione intende promuovere un adeguato policy mix tra gli investimenti in infrastrutture di telecomunicazioni (banda larga e ultra larga) e quelli per lo sviluppo di servizi avanzati, stimolando al contempo la domanda di questi ultimi (diffusione delle ICT tra le PMI, creazione di competenze digitali, etc..). Con tale obiettivo, nello specifico, si intende dare continuità al percorso avviato nel ciclo di programmazione 2007-2013, potenziando gli investimenti destinati all'adeguamento tecnologico della rete di trasmissione dati, in vista dello sviluppo dei servizi digitali avanzati nell’ambito del sistema delle PMI, nella Pubblica Amministrazione e nel sistema sanitario regionale al fine di consentire entro il 2020 l’accesso da parte di tutti i cittadini ad internet ad una velocità di almeno 30 mbps ed assicurare che almeno il 50% delle famiglie si abboni a connessioni internet di oltre 100 Mbps.permalink frase

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La disponibilità di banda larga e di servizi on line ad elevata interattività si configurano quale presupposto per il miglioramento della qualità della vita dei residenti e per compensare l’isolamento fisico di territori marginali, in particolar modo delle aree rurali e delle isole minori, consentendo l’accesso anche alle imprese di piccola e piccolissima dimensione a mercati diversi da quelli locali.permalink frase

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Tipologia di azionipermalink frase

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2.1.1 – Contributo all’attuazione del “Progetto Strategico Agenda Digitale per la Banda Ultra Larga” e di altri interventi programmati per assicurare nei territori una capacità di connessione a almeno 30 Mbps, accelerandone l’attuazione nelle aree produttive, nelle aree rurali e interne , rispettando il principio di neutralità tecnologica nelle aree consentite dalla normativa comunitariapermalink frase

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2.1.2 – Completamento del Piano Nazionale Banda Larga e interventi migliorativi volti ad assicurare una maggiore qualità nei territori che, eventualmente, non abbiano ancora assicurata una copertura stabile di connettività in banda larga almeno a 2Mbps al 2013, nel rispetto del principio di neutralità tecnologica e nelle aree consentite dalla normativa comunitariapermalink frase

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OBIETTIVO SPECIFICO 2.3

L’obiettivo mira a colmare il deficit di domanda di ICT da parte dei cittadini in relazione all'uso di servizi digitali (non solo pubblici) e all'esigenza di rendere inclusivo l’accesso ai benefici della società della conoscenza. Il quadro di contesto regionale rivela - accanto a vincoli riconducibili alla debolezza della domanda di TIC da parte del sistema delle piccole e micro imprese e di intere fasce di popolazione- ulteriori ostacoli al pieno sviluppo della società della conoscenza a livello regionale, connessi ad una capacita istituzionale e amministrativa e ad un livello di alfabetizzazione digitale della popolazione non adeguati alle sfide poste dall’Agenda Digitale. A ciò si aggiunge una qualità dell’offerta di servizi digitali pubblici gia adesso non pienamente conforme alle esigenze dettate dai processi di crescita digitale, anche alla luce della continua e rapida evoluzione del quadro di contesto tecnologico. Al fine di superare i fattori di ritardo enunciati la Regione intende stimolare un uso piu diffuso delle ICT da parte dei cittadini, agendo non solo sull’adeguamento dell’offerta dei servizi di e-government, ma anche sull'innalzamento delle competenze digitali, sia dei cittadini che, più specificamente, degli addetti alla gestione di servizi digitali all'interno delle imprese e nella PA.permalink frase

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Nell'ambito della cornice della strategia regionale per la smart specialization l’Agenda Digitale regionale attribuisce un ruolo centrale a tali aspetti, promuovendo condizioni di maggiore inclusione sociale in termini di più ampie opportunità di partecipazione ai benefici della società della conoscenza.permalink frase

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Tipologia di azionipermalink frase

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2.3.1 – Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale, per l’acquisizione di competenze avanzate da parte delle imprese e lo sviluppo delle nuove competenze ICT (eSkills), nonché per stimolare la diffusione e l’utilizzo del web, dei servizi pubblici digitali e degli strumenti di dialogo, la collaborazione e partecipazione civica in rete (open government) con particolare riferimento ai cittadini svantaggiati e alle aree interne e rurali.permalink frase

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OBIETTIVO SPECIFICO 2.2

L’obiettivo promuove la diffusione nella PA di processi amministrativi digitali (in raccordo con l’OT 11) in grado di consentire la diffusione di servizi pubblici avanzati, essenziali per la qualita della vita dei cittadini e per l’efficienza dell’attivita produttiva delle imprese. L’adeguamento della infrastruttura di rete per lo sviluppo di servizi digitali avanzati, oggetto dell’obiettivo specifico 2.1, deve infatti andare di pari passo con il rafforzamento della capacita della PA di erogare servizi pubblici rispondenti alla domanda dei cittadini e delle imprese (opportunamente stimolata attraverso le azioni del precedente obiettivo specifico).permalink frase

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In coerenza con le indicazioni strategiche dell’Agenda Digitale Italiana, il PO FESR 2014-2020 promuoverà azioni di innovazione tecnologica dei processi della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività , capaci di garantire i necessari standard di sicurezza e protezione di dati, razionalizzando i Data Center Pubblici (in raccordo con il PON Governance limitatamente alle grandi banche dati pubbliche), promuovendo la diffusione di dati open, di soluzioni di cloud computing e favorendo la realizzazione di servizi che includano soluzioni integrate per le smart cities and communities (in raccordo con il PON Citta Metropolitane). La Regione sosterrà , infine, la piena interoperabilità dei sistemi e dei servizi in quanto requisito prioritario per garantire la qualità dei servizi erogati a cittadini e imprese. A tal fine la Regione opererà in stretto raccordo con l’Agenzia per l’Italia Digitale che dovrà assicurare un coordinamento centrale di tutte le misure per garantire interoperabilità , la razionalizzazione e l’adozione di piattaforme comuni.permalink frase

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Tipologia di azionipermalink frase

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2.2.1 – Soluzioni tecnologiche e la digitalizzazione per l’innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività, riguardanti in particolare la giustizia (informatizzazione del processo civile), la sanità, il turismo, le attività e i beni culturalipermalink frase

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2.2.2 – Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, applicazioni di e-procurement e soluzioni integrate per le smart cities and communitiespermalink frase

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2.2.3- Interventi per assicurare l’interoperabilità delle banche dati pubbliche [gli interventi comprendono prioritaria-mente le grandi banche dati pubbliche – eventualmente anche nuove basi dati, i nonché quelle realizzate attraverso la gestione associata delle funzioni ICT, in particolare nei piccoli Comuni ricorrendo, ove opportuno, a soluzioni cloud]permalink frase

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