Legge della Regione Abruzzo “Disposizioni sulla partecipazione allo svolgimento delle funzioni regionali”

[...] 1. Il diritto di partecipazione è riconosciuto a: a) i soggetti pubblici e gli enti pubblici, anche non territoriali; b) i soggetti privati organizzati su base democratica, anche temporaneamente, e senza finalità lucrative costituiti per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione di interessi culturali, territoriali, sociali, ambientali e di promozione e crescita economica della società abruzzese nelle sue diverse articolazioni territoriali. 2. Il diritto di partecipazione può essere esercitato dai soggetti di cui al comma 1 sugli atti normativi e sugli atti di programmazione e pianificazione di iniziativa della Giunta regionale, relativi al territorio e all’ambiente, all’economia e all’impresa, alla cultura e al welfare, secondo le modalità e i termini stabiliti dalla presente legge e dai successivi atti di carattere generale adottati dall’Autorità di cui all’art. 3.
Mara  Di Berardo
Cito: "Hanno diritto di partecipare ai procedimenti partecipativi di cui alla presente legge TUTTE LE PERSONE, le associazioni e le imprese che siano destinatari, SINGOLARMENTE o collettivamente, delle scelte contenute in un atto regionale.".
Mara Di Berardo, 25/11/2015 15:50
Carlo Di Marco
si propone la seguente sostituzione: Art. 2 Soggetti titolari del diritto di partecipazione 1. Possono intervenire nei processi partecipativi: a. i cittadini residenti e gli stranieri e gli apolidi regolarmente residenti nel territorio interessato da processi partecipativi; b. le persone che lavorano, studiano o soggiornano nel territorio le quali hanno interesse al territorio stesso o all’oggetto del processo partecipati-vo.
Carlo Di Marco, 30/11/2015 15:01