Legge della Regione Abruzzo “Disposizioni sulla partecipazione allo svolgimento delle funzioni regionali”

[...] 1. E' istituita l’Autorità garante per la Partecipazione, le cui funzioni restano in capo al Direttore Generale della Giunta Regionale. 2. L’Autorità: a) cura l'Albo della partecipazione di cui all’art. 4, organizza le attività delle Consulte Tematiche di cui all’articolo 5, assicura la diffusione della documentazione e delle necessarie conoscenze; b) valuta e ammette le proposte di dibattito pubblico e ne cura la gestione; c) elabora orientamenti per la gestione dei processi partecipativi; d) valuta il rendimento e gli effetti dei processi partecipativi; e) cura il rapporto annuale sulla propria attività e lo trasmette al Consiglio Regionale. 3. L’Autorità ha sede presso la Giunta Regionale e per l’esercizio delle sue funzioni, si avvale di personale della Giunta regionale.
Diego Conti
La progettazione e la gestione dei processi partecipativi dovrebbero essere affidate ad autorità indipendenti dall'amministrazione, come avviene in Francia con la Commission Nationale du Débat Public.
Diego Conti, 19/11/2015 15:25
Carlo Di Marco
si propone la seguente sostituzione: Art. 3 Iniziativa dei cittadini per l'avvio di processi partecipativi 1. I cittadini singoli o associati possono inoltrare istanze petizioni e proposte agli organi della Regione o degli enti locali, in questi ultimi secondo i rispettivi ordi-namenti ove funzionanti, ovvero spontaneamente secondo il metodo democratico, per la conoscenza e l'informazione sulle scelte che riguardano i relativi territori o questioni di particolare rilevanza sociale o culturale di loro interesse. 2. I soggetti di cui al comma 1, inoltre, possono richiedere, secondo le modalità
Carlo Di Marco, 30/11/2015 15:02