4° Piano d’azione nazionale per l'open government

Le Azioni: 3. Registro dei titolari effettivi

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Contesto e obiettivi dell’azione

La lotta al riciclaggio di denaro sporco e al terrorismo internazionale sono due obiettivi che accomunano tutti i Paesi democratici del mondo. Non solo l'UE, ma anche l'OCSE (quindi i Paesi più industrializzati ad economia di mercato) ha dettato regole destinate a rendere difficile la vita ai riciclatori ed ai terroristi. In particolare, a livello europeo l'ultima direttiva antiriciclaggio (cd. V AMLD – anti money laundering Directive) ha focalizzato l'attenzione sulla trasparenza dei dati relativi alla figura del titolare effettivo. permalink frase

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Si tratta cioè di dare pubblicità non riservata alla persona fisica beneficiaria finale dell'operazione posta in essere. Questo rappresenta un'importante evoluzione del sistema verso una trasparenza a favore del mercato (inteso sia come consumatore, impresa, sistema Paese, che vuole condurre una contrattazione in termini etici sia come amministrazione e autorità fiscale, investigativa e giudiziaria) ed al contempo a favore del professionista (incluse anche le banche, assicurazioni, professionisti autonomi, ecc.) che per legge devono individuare il titolare effettivo, prima di dare seguito all’operazione richiesta. La scelta del legislatore italiano è caduta sulla creazione di una sezione speciale del registro delle imprese. In questo registro saranno iscritti i titolari effettivi delle società di capitali, che per definizione sono iscritte nel registro imprese, nello stesso verranno inseriti anche i titolari effettivi delle persone giuridiche private (iscritte nei registri prefettizi) e dei trust.permalink frase

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La grande novità è data dalla accessibilità di tale sezione da parte di tutti. Non esistono più limitazioni (come era previsto nella IV AMDL) a soggetti titolari di funzioni particolari (e.g. forze di polizia, magistratura) o di interessi (professionisti, banche), ma oggi chiunque potrà consultare la sezione del registro delle imprese, per curiosità personale, per “conoscere” il proprio contraente, perché obbligato per legge (il professionista), per motivi di indagine. È evidente che la trasparenza si sposa con la tutela del mercato e la condivisione dei dati. Unica eccezione risulta rappresentata dai titolari effettivi dei trust, per i quali la direttiva ha fissato un livello di conoscenza più tradizionale: aperto ovviamente a chi indaga e a chi deve cooperare; altrimenti la richiesta è limitata a chi dia prova di un interesse giuridicamente tutelato.permalink frase

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La definizione di questo complesso sistema garantisce che il mercato sia messo nella consapevolezza di fare scelte “in scienza e coscienza”, grazie alla trasparenza offerta dalla amministrazione aperta. permalink frase

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I principali obiettivi da raggiungere riguardano principalmente:permalink frase

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caricare nella sezione i numerosi dati relativi ai titolari effettivi, complessi per l’eterogeneità dei presupposti (società già registrate nel registro delle imprese; persone giuridiche registrate nei registri prefettizi; trust non censiti);permalink frase

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operare un primo popolamento della sezione;permalink frase

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manutenere i dati contenuti nella sezione stessa, aggiornandoli ad ogni passaggio di titolarità;permalink frase

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garantire la proporzionalità dell’azione rispetto al fine (massima trasparenza senza gravare burocraticamente gli obbligati a ripetuti adempimenti verso l’ufficio).permalink frase

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Impegni

L’azione mira a fornire trasparenza sui titolari effettivi, ai fini antiriciclaggio e di prevenzione della corruzione. Tale azione passa per:permalink frase

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l’adozione di norme tecniche e regolamenti attuativi;permalink frase

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la realizzazione del registro e il suo aggiornamento. permalink frase

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Dall’ultimo censimento Unioncamere al 31 dicembre 2018 si ricava che in Italia il 22% delle imprese è riconducibile a donne. È un dato in leggera crescita rispetto al passato ma che deve far riflettere. Dobbiamo infatti considerare che in questa percentuale (che in termini assoluti rappresenta 1.337.000 imprenditrici) sono ricomprese tutte le imprese italiane di qualunque tipologia, e settore merceologico. Nel corso dell’attuazione dell’azione saranno realizzate elaborazioni sulla presenza femminile tra i titolari effettivi del Registro.permalink frase

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Amministrazione responsabile

Ministero dello sviluppo economico (MISE).

Altre amministrazioni coinvolte

Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), Unioncamere.

Impegni specifici

PA referente: MISE, MEF, Unioncamere

3.1 Recepimento delle novità introdotte dalla V AMDL. Quando scade: giugno 2019permalink frase

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3.2 Regolamento attuativo dell’attuale art. 21 del D.Lgs. 231 del 2007. Quando scade: dicembre 2019permalink frase

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3.3 Regole tecniche per l’alimentazione della sezione. Quando scade: giugno 2020permalink frase

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3.4 Implementazione prima fase popolamento sezione. Caricamento nella sezione dei titolari effettivi dei titolari delle società iscritte.Quando scade: dicembre 2020permalink frase

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3.5 Elaborazioni sulla presenza femminile tra i titolari effettivi del Registro.Quando scade: giugno 2021permalink frase

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