4° Piano d’azione nazionale per l'open government

Le Azioni: 5. Regolamentazione dei portatori di interessi

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Contesto e obiettivi dell’azione

Attualmente la gestione delle relazioni tra i portatori di interesse e i decisori pubblici non gode dello stesso livello di trasparenza all’interno delle amministrazioni. Questo stato di cose rende poco trasparenti e tracciabili i processi decisionali pubblici mentre, in passato, le iniziative volte a superare questa difficoltà, pur se lodevoli, hanno creato una situazione disomogenea tra le amministrazioni, non rendendo il sistema efficiente nel suo insieme e causando una complicazione sia per i portatori di interesse sia, in termini di facilità di accesso dei dati, per i cittadini. permalink frase

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Da qui l’esigenza di creare una soluzione condivisa con l’istituzione di un registro trasparente dei portatori di interesse, in modalità federata tra più Ministeri e con una procedura standard per la sua realizzazione. In tal modo il sistema sarebbe condiviso tra le amministrazioni aderenti, in modo che la sua adozione contribuisca a migliorare l’efficienza dell’amministrazione in questo ambito, favorisca il riuso all’interno della PA, renda trasparente la relazione tra decisori pubblici e gruppi di pressione e semplifichi la relazione con i portatori di interesse. permalink frase

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Impegni

L’azione mira a:permalink frase

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istituire un Tavolo di lavoro tra le amministrazioni già coinvolte (a partire da PCM-DFP, MiSE, MATTM, MiPAAFT) e la società civile (rappresentanti dell’Open Government Forum) attraverso cui individuare una possibile “forma” condivisa di pubblicità di un Registro dei portatori di interesse e una procedura standard per garantire l’adesione dei Ministeri allo stesso. In questo modo si risponderebbe alle esigenze di trasparenza della società civile e si coniugherebbe al contempo la soluzione individuata con gli altri impegni specifici già presi dalle amministrazioni coinvolte;permalink frase

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sottoporre la soluzione individuata all’attenzione dei vertici dell’amministrazione per la valutazione dei seguiti.permalink frase

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Amministrazione responsabile

Dipartimento della funzione pubblica (PCM – DFP), Ministero dello sviluppo economico (MISE)

Altre amministrazioni coinvolte

Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo (MIPAAFT), Ministero dell’’ambiente e della tutela del territorio e del mare (MATTM), Roma Capitale.

Impegni specifici

PA referente: MISE, PCM – DFP, MATTM, MIPAAFT

5.1 Istituzione di un Tavolo di lavoro congiunto amministrazioni - società civile per l’individuazione di una soluzione condivisa per la regolamentazione dei rapporti tra portatori di interessi e vertici dei Ministeri. Quando scade: giugno 2019permalink frase

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5.2 Individuazione di una procedura condivisa per garantire l’adesione dei Ministeri al Registro Trasparenza, comprendente, tra l’altro, l’iter di abilitazione, le aree di interesse specifiche di ogni amministrazione, il codice di comportamento, le linee guida sul funzionamento e la gestione del Registro, le modalità di pubblicazione degli incontri delle agende dei decisori. Quando scade: dicembre 2019permalink frase

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5.3 Presentazione della soluzione individuata ai decisori politici. Quando scade: marzo 2020permalink frase

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5.4 Sperimentazione della soluzione trovata. Quando scade: da giugno 2020 a giugno 2021permalink frase

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PA referente: Roma Capitale

5.5 Attuazione di una gestione trasparente delle relazioni con i rappresentanti di interesse attraverso una normazione regolamentare. Quando scade: dicembre 2019permalink frase

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5.6 Realizzazione di un registro associato all’adozione di Agende Aperte da parte dei componenti degli organi politici. Quando scade: dicembre 2020permalink frase

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5.7 Sperimentazione e implementazione di meccanismi di comunicazione sistematica con i rappresentanti di interesse e la definizione di regole di relazione, in modo da porre le basi per una regolamentazione nazionale. Quando scade: giugno 2021permalink frase

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