4° Piano d’azione nazionale per l'open government

Le Azioni: 9. Servizi digitali

Puoi partecipare alla Consultazione commentando il testo riportato in questa pagina. Per inviare il tuo contributo clicca sull'icona a destra del paragrafo che intendi commentare e inserisci il testo del tuo commento.

Contesto e obiettivi dell’azione

La tecnologia digitale sta gradualmente trasformando i processi organizzativi delle PA e, conseguentemente, le modalità di erogazione dei loro servizi online. Questa trasformazione richiede un forte supporto governativo centrale e un adeguato coinvolgimento di una comunità attiva, professionale e della società civile in generale, funzionale al miglioramento dei processi che portano all’erogazione dei servizi digitali della pubblica amministrazione.permalink frase

+

La transizione digitale delle pubbliche amministrazioni italiane è frutto di un percorso lungo, e come per tutti i processi di profonda riforma richiede iniziative che abbiano un forte impatto sia sui processi della PA sia sulla consapevolezza da parte di cittadini e imprese. La digitalizzazione esiste solo quando semplifica, unisce e migliora la vita di chi si sente davvero parte di un processo di rinnovamento.permalink frase

1

La reingegnerizzazione dei processi rappresenta il primo obiettivo di una digitalizzazione che metta i cittadini e le imprese realmente al centro. Il principio “once only” (il cittadino non può essere veicolo di dati per pubbliche amministrazioni incapaci di dialogare tra di loro) deve diventare la bussola che ogni giorno orienta un percorso più umano della digitalizzazione, quello del buon senso, della soddisfazione e della reale efficacia dei servizi ai quali lavoriamo. permalink frase

+

Impegni

L’azione intende incidere su tre leve principali:permalink frase

+

diffusione dei servizi digitali, anche attraverso il Responsabile per la transizione al digitale, promuovendo la diffusione di iniziative, processi e piattaforme che abilitino e semplifichino il rapporto di cittadini e imprese con la pubblica amministrazione centrale e locale;permalink frase

3

azioni volte alla valorizzazione di iniziative e soluzioni con l’utilizzo di tecnologie emergenti all’interno del settore pubblico;permalink frase

1

promozione dei servizi pubblici digitali avviando iniziative di sensibilizzazione delle PA, in collaborazione con il Dipartimento per l’editoria, volte alla promozione dei servizi digitali e alla diffusione della conoscenza da parte di cittadini e imprese.permalink frase

+

Amministrazione responsabile

Agenzia per l’Italia digitale (AGID)

Altre amministrazioni coinvolte

Agenzia delle dogane e dei monopoli, Consip ,Dipartimento per le politiche europee (PCM – DPE), Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l'internazionalizzazione della formazione superiore (DGSINFS – MIUR), INPS, Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI), Ministero della difesa, Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), Unioncamere, Regione Puglia, Roma Capitale

Impegni specifici

PA referente: AGID

Campagna nazionale di promozione dei servizi digitali destinata al grande pubblico con l’obiettivo di diffondere consapevolezza sui diritti digitali e conoscenza delle opportunità offerte dal digitale nel settore pubblico. permalink frase

3

9.1 Definire un piano e una strategia di promozione dei servizi digitali. Quando scade: gennaio 2020permalink frase

1

9.2 Pianificazione della campagna nazionale di comunicazione.Quando scade: marzo 2020permalink frase

1

9.3 Realizzazione della campagna di promozione dei servizi digitali.Quando scade: settembre 2020permalink frase

2

9.4 Affiancamento a Regioni e Città metropolitane per campagna di promozione di servizi digitali. Utilizzo dei kit di comunicazione nelle attività previste all’interno degli Accordi territoriali sottoscritti da AGID e Regioni e territori. Quando scade: gennaio 2020permalink frase

1

9.5 AGID affianca le amministrazioni con strumenti e kit a supporto di almeno 3 campagne di promozione dei servizi digitali.Quando scade: marzo 2020permalink frase

1

PA referente: AGID, DGSINFS – MIUR

L’Italia è stato il primo Paese a sviluppare la tecnologia blockchain applicata all’ambito del riconoscimento dei titoli di studio. Inoltre, l’Italia ha partecipato alla prima sperimentazione dello European Qualifications Passport for Refugees, un progetto promosso dal Consiglio d’Europa in materia di riconoscimento dei titoli dei rifugiati. In tale contesto il MIUR, grazie alla collaborazione con AGID e al supporto del Centro di informazione sulla mobilità e sulle equivalenze accademiche (CIMEA) - stabilito in base alla Convenzione di Lisbona sul riconoscimento dei titoli accademici - ha posto in essere differenti azioni in tema di valutazione e riconoscimento delle qualifiche in possesso di rifugiati in assenza documentale, in linea con la normativa italiana. In particolare:permalink frase

+

9.6 il CIMEA, tramite il servizio «diplome», sta sviluppando un «portafoglio» per ogni possessore di titoli dove sarà possibile caricare le proprie qualifiche utilizzando la tecnologia blockchain, realizzando un sistema di gestione dei titoli di studio decentralizzato, trasparente, certificato e immutabile, con lo scopo di rendere sempre molto più facile per uno studente, un laureato o un professionista di immatricolarsi in una università estera ed accedere al mercato del lavoro di un altro Paese. Uno dei primi casi studio sarà rivolto proprio alle qualifiche in possesso dei rifugiati, mentre il progetto si concluderà con la possibilità di utilizzo di tale tecnologia da parte delle istituzioni della formazione superiore. Quando scade: entro la fine del 2019permalink frase

+

PA referente: Agenzia delle dogane e dei monopoli

L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sempre attenta all'utilizzo di nuove tecnologie per la semplificazione degli adempimenti per le imprese, ha utilizzato le potenzialità offerte dalla tecnologia blockchain sviluppando un prototipo - non ancora operativo - di blockchain applicata alla tracciabilità dei prodotti alcolici. Relativamente allo sviluppo di servizi digitali, l’Agenzia prevede di ampliarne l’offerta nel rispetto dei principi “once only” e “full digital”. In particolare:permalink frase

+

9.7 sviluppare nuove applicazioni con tecnologia blockchain per la tracciabilità dei prodotti e delle merci per ampliare la partecipazione dei cittadini e delle imprese a sistemi IoT di nuova generazione. Quando scade: giugno 2021permalink frase

+

9.8 aumentare la capacità di riuso delle informazioni già in possesso di altre PA per semplificare gli adempimenti a carico delle imprese. Quando scade: giugno 2021permalink frase

+

9.9 digitalizzare le operazioni di pagamento attraverso l’utilizzo di un “portale dei pagamenti” collegato alla piattaforma PagoPa. Quando scade: dicembre 2020permalink frase

+

PA referente: MAECI

Si vogliono ampliare le funzionalità del portale di erogazione dei servizi consolari “FAST IT”, che fornisce al cittadino residente all’estero una serie di servizi e di informazioni senza che sia necessario recarsi presso lo sportello consolare di competenza.permalink frase

+

9.10 Diffusione dell’uso dei Servizi Consolari Digitalizzati tra i cittadini residenti all’estero attraverso tutta la rete diplomatico-consolare. Quando scade: giugno 2020permalink frase

+

9.11 Attivazione dei nuovi servizi, tra cui la possibilità di notificare attraverso il portale il trasferimento da un Paese straniero ad un altro. Quando scade: dicembre 2020permalink frase

+

PA referente: PCM – DPE

9.12 Avvio di un progetto pilota per ottimizzare i processi di traduzione in più lingue dei siti web istituzionali sulla base di standard tecnici ed internazionali. La sperimentazione consiste nell’individuare soluzioni tecniche e redazionali per integrare lo strumento di traduzione automatica “eTranslation” (fornito dalla Commissione europea) nel Sistema di Gestione dei Contenuti (CMS) di un sito web. Il sito-pilota sarà quello del Dipartimento per le politiche europee. Quando scade: giugno 2019permalink frase

1

9.13 Realizzazione di almeno una sezione del sito attraverso il nuovo sistema. Prototipo per progetto pilota. Quando scade: dicembre 2019permalink frase

+

9.14 Realizzazione di un modello con procedure e soluzioni da mettere a disposizione delle altre amministrazioni. Quando scade: dicembre 2020permalink frase

+

PA referente: PCM – DPF

Nell’ambito delle politiche e servizi per la conciliazione vita-lavoro e a sostegno della terza età misure di open government possono assicurare una migliore erogazione dei servizi.permalink frase

+

9.15 Georeferenziazione dei servizi educativi per la prima infanzia. Quando scade: giugno 2021permalink frase

+

9.16 Georeferenziazione delle buone pratiche comunali e di ambito territoriale in materia di politiche e servizi per le famiglie. Quando scade: giugno 2021permalink frase

+

9.17 Promozione di un network nazionale di attori istituzionali e della società civile in tema di invecchiamento attivo. Quando scade: giugno 2021permalink frase

+

9.18 Innovazioni informatiche tese ad agevolare la richiesta dei contributi a favore della frequenza di asili nido e dei nuovi nati. Quando scade: giugno 2021permalink frase

+

PA referente: Unioncamere

COACHING PA: le Camere di Commercio istituiscono, nel primo mese di “vita” (dall’iscrizione) dell’impresa, un percorso di accompagnamento e diffusione di conoscenze e strumenti e per l’impresa digitale:permalink frase

1

9.19 semplificare la burocrazia (strumenti a disposizione e adempimenti da effettuare). Quando scade: novembre 2019permalink frase

+

9.20 Essere digitale (servizi digitali delle camere di commercio, carta nazionale dei servizi, firma digitale, SPID, PEC, cassetto digitale, pratiche telematiche, fatturazione elettronica, libri digitali). Quando scade: febbraio 2020permalink frase

+

9.21 Nel mercato da protagonisti (leggere e utilizzare le banche dati del sistema camerale, orientarsi sui mercati esteri, verificare i trend e i valori dell’economia locale e nazionale). Quando scade: dicembre 2020permalink frase

+

PA referente: Regione Puglia

Con la firma dell’Accordo quadro con AgID, la Regione Puglia diventa Soggetto Aggregatore Territoriale per il Digitale (SATD). Tale ruolo si rende necessario tenuto conto del fatto che l’innovazione digitale ha necessariamente bisogno di un supporto culturale prima che economico, operativo e tecnologico, diretto ai soggetti destinatari, in primo luogo le strutture regionali e la Pubblica Amministrazione Locale (PAL) diffusa su tutto l’ambito territoriale regionale.permalink frase

+

Azioni: supporto agli EE.LL. per l’adozione del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) per l’accesso ai servizi digitali offerti dai propri portali web. Diffusione tra la popolazione dell’utilizzo di SPID, l’identificativo unico per l’accesso ai servizi digitali di tutta la PA, nazionale e locale. Gli obiettivi riguardano principalmente:permalink frase

+

9.22 Incremento del numero di utenze SPID ascrivibili a cittadini risiedenti in Puglia, pari al 15%. Quando scade: dicembre 2019permalink frase

1

9.23 Incremento del numero di servizi erogati mediante accesso SPID, pari al 15%.Quando scade: dicembre 2019permalink frase

+

9.24 Incremento del numero di servizi erogati mediante accesso SPID, pari al 50%. Quando scade: dicembre 2020permalink frase

+

9.25 Servizi erogati mediante accesso SPID, pari al 100%. Quando scade: dicembre 2021permalink frase

+

Realizzazione di un approccio evolutivo del sistema regionale di servizi digitali della PA sul web, attraverso la realizzazione di un catalogo strutturato dei servizi, dinamicamente interrogato dalle interfacce di presentazione dei servizi all’utenza (APP) e accessibile attraverso un’unica porta federata munita di un unico sistema di gestione documentale a supporto dei procedimenti amministrativi e con accesso tramite un'unica Identità Digitale (SPID) utilizzabile da computer, tablet e smartphone. Rispetto ai servizi digitali a fine intervento: permalink frase

+

9.26 % servizi digitali erogati = 15% dei procedimenti autorizzatori. Quando scade: dicembre 2021permalink frase

+

9.27 % servizi digitali in catalogo = 20% del totale servizi. Quando scade: dicembre 2019permalink frase

+

9.28 % servizi digitali erogati = 80% dei procedimenti autorizzatori. Quando scade: dicembre 2021permalink frase

+

9.29 % servizi digitali in catalogo = 100% del totale servizi. Quando scade: dicembre 2021permalink frase

+

PA referente: Roma Capitale

Rendere più abile e semplice il rapporto tra cittadini o imprese e Roma Capitale, grazie all’attuazione del Piano Triennale per l’ICT di Roma Capitale In particolare, relativamente alle piattaforme abilitanti:permalink frase

+

9.30 Realizzare gli sviluppi relativi alle piattaforme nazionali ANPR, PagoPA, SPID, per una sempre maggiore integrazione dei servizi digitali dell’Ente. Quando scade: dicembre 2019permalink frase

+

9.31 Realizzare o reingegnerizzare le soluzioni applicative di Roma Capitale che forniscono servizi comuni a vari sottosistemi, quali, ad esempio, i sistemi di gestione delle risorse (ERP) o il sistema di Gestione Elettronica Documentale (GED), privilegiando l’approccio FLOSS. Quando scade: dicembre 2020permalink frase

+

Relativamente agli Strumenti e i sistemi per la generazione di servizi digitali:permalink frase

+

9.32 Sviluppare applicazioni o realizzare evoluzioni ai servizi verso i cittadini (come il Sistema Unico di Segnalazione) e verso le imprese (come il SUAP), omogeneizzandoli agli standard di accessibilità e usabilità definiti con il Portale Istituzionale di Roma Capitale, fino alla realizzazione della Casa Digitale del Cittadino, nell’ambito di una strategia di interazione multicanale. Quando scade: dicembre 2020permalink frase

+